Associazioni e Cittadini Benemeriti

Anni 2007-2011
 

 

Anno 2007:
- Silvio Prandoni (targa d'oro)
- Solidarieta' Familiare (targa d'oro)
Anno 2008:
- Corpo Musicale "Santa Cecilia" (targa d'oro)
- Giancarlo Pozzi (targa d'oro)
Anno 2009:
- Gruppo AVIS di Castellanza "Giulio Moroni" (targa d'oro)
- Luca Gianazza (attestato)
- Carlo Uboldi (attestato)
Anno 2010:
- M° Lino Leopoldo Rossini (targa d'oro)
- Luigia Raimondi Airoldi (targa d'oro)
- Rosina Ferrario (attestato)
- Cesarina Garlaschelli (attestato)
- Rosa Anna Rigo Bo (attestato)
Anno 2011:
- CAI - Club Alpino Italiano / Sezione di Castellanza (targa d'oro)
- Don Luigi Brazzelli (targa d'oro)
- Grazia Fresco in Honegger (attestato)
- Mario Rioda (attestato)

 

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Silvio Prandoni

Silvio Prandoni (Busto Arsizio (VA), 16 Dicembre 1934), cittadino di Castellanza (VA), laureato in Medicina e Chirurgia ha fondato negli anni '70 e dirige l'ospedale di Wamba (Kenya) dove attualmente è opera in modo permanente per svolgere la propria opera umanitaria.

Il 9 Giugno 2007 è stato insignito dall'Amministrazione Comunale di Castellanza della Targa d'Oro di benememerenza civica.

L'Ospedale di Wamba (Wamba Catholic Hospital) nasce negli anni ’60 da un’idea dei Padri della Consolata. Verso metà degli anni ’60 il Dottor Prandoni assunse la Direzione sanitaria dell’ospedale di Wamba, dove ancora opera.
Trent'anni fa il medico Silvio Prandoni, quando cominciò ad avviare l'Ospedale di Wamba, scriveva: «Sono completamente isolato dal mondo, sperduto nella desolata savana africana: sassi, sabbia, spine e sole cocente. Tanti elefanti, leopardi, leoni e serpenti. Di notte mi tiene compagnia l'urlo della iena… la gente è spaventosamente primitiva: lo stregone è il mio antagonista».

Da allora è stata fatta molta strada. Mattone su mattone, il perito edile Tiberio Mandelli ha costruito l'intero ospedale.

Oggi l’ospedale ha 200 posti letto. Si estende su un’area di oltre 100 acri (40 ettari) ed è una ‘città’ completamente autonoma.
La popolazione gravitante sull’ospedale è di circa 40.000 unità e i ricoverati ogni anno assommano a quasi 3.000.

Approfondimenti:
- Wamba Hospital a cura di G.S. Tapascioni su valleolona.com da cui è tratta la foto sopra riportata
- Dr. Silvio Prandoni a cura di Silvio Murtas
- Silvio Prandoni su Wikipedia

Contatti e solidarietà:
ASSOCIAZIONE AMICI DI WAMBA - Via Marconi, 39 – 21053 – Castellana (VA)
BANCA DI LEGNANO - Sede Centrale – Largo Tosi, 9 – 20025 – LEGNANO ABI: 03204 CAB: 20200 C/C: 86065/0

 

   
 

 

Solidarietà Famigliare

 

Solidarietà Famigliare è un’associazione di volontariato costituitasi a Castellanza nel 1981.

E' il frutto di una sincera amicizia che si è andata consolidando fra le persone disabili di Castellanza, i loro famigliari e volontari che credono nel valore della solidarietà, della condivisione, dell'aiuto gratuito.

Solidarietà Famigliare è stata voluta da un gruppo di persone che si erano proposte di esaudire un grande desiderio di un loro caro amico, Egidio Ferrario, un ragazzo di Castellanza che aveva trascorso 26 anni della sua breve esistenza su una sedia a rotelle
Nell’agosto del 1979 Egidio fu accompagnato a Castel Gandolfo, per un incontro con Papa Giovanni Paolo II.
Quando il Pontefice gli chiese quale fosse il suo più vivo desiderio, Egidio rispose che avrebbe voluto essere aiutato a formare un’associazione in Castellanza per riunire le famiglie colpite dalla presenza di handicap, allo scopo di affrontare insieme i problemi.
Egidio lasciava i suoi amici pochi mesi dopo, ma il suo ricordo e il suo desiderio rimasero vivi e così si iniziò a lavorare.

Il 9 Giugno 2007 l'Associazione è stata insignita dall'Amministrazione Comunale di Castellanza della Targa d'Oro di benememerenza civica, ha ritirato il premio il presidente Rita Giudici.

Approfondimenti:
-
Solidarietà Famigliare

 

   

Il Corpo Musicale "Santa Cecilia" nel 2003, a destra il M° Daniele Balleello

 

 

 

Corpo Musicale "Santa Cecilia"

Il Corpo Musicale "Santa Cecilia" di Castellanza ha le sue origini nel lontano 1904 allorchè don Luigi Testori, un giovane prete Assistente dell'Oratorio San Giuseppe, mise insieme alcuni ragazzi amanti della musica e, procuratisi gli strumenti usati dalla Banda della Garottola che si era sciolta da poco tempo, si improvvisò maestro e impartì loro i primi rudimenti di cultura musicale. In breve tempo e con la guida di un Maestro professionista arrivato poco dopo, la Banda si affermò come una presenza musicale molto importante nel vivo della comunità castellanzese. Da allora è passato un secolo e la Banda, che conserva gelosamente la sua connotazione parrocchiale, continua nella sua missione di educazione musicale, di diffusione dell'amore per la musica e di presenza nelle cerimonie civili e religiose oltre che nell'attività concertistica.

I musicanti in numero di 45 sono guidati dal giovane Maestro Prof. Daniele Balleello.

In collaborazione con le scuole pubbliche organizza e gestisce una Scuola Allievi con 51 ragazzi iscritti, che hanno scelto l'Educazione Musicale come materia extracurricolare.

Insignito dall'Amministrazione Comunale di Castellanza della Targa d'Oro di benememerenza civica il 27 Gennaio 2008.

Approfondimenti:
- sito
WEB autogestito: http://www.santacecilia.3000.it
- scheda sul sito della Provincia di Varese
- scheda su BandaMusciale.it
- scheda del libro "100 anni di storia del corpo musicale 'Santa Cecilia' di Castellanza" di Andreina Colombo Passoni

Contatti:
Piazza Libertà, 1 - 21053 - Castellanza (VA) / Tel: 0331-504109 / Fax: 0331-244560
 

   

 














Giancarlo Pozzi in una foto di Paolo Zanzi
 

 

 

 

Giancarlo Pozzi

Giancarlo Pozzi (Castellanza (VA), 1938), cittadino di Castellanza (VA) dove vive e lavora.

Inizia a dipingere giovanissimo e fa diversi mestieri: falegname, modellista, disegnatore per tessuti. Nel 1961 entra come calcografo nel laboratorio dell'editore d'arte Giorgio Upiglio, dove ha l'opportunità di lavorare fianco a fianco con artisti di fama internazionale come Giacometti, Lam, Alekinsky, Baj e più avanti anche Marini, Fontana, Vedova, de Chirico e tanti altri. Le sue opere sono esposte in mostre internazionali a Montevideo, Stoccolma, Amsterdam, Hong Kong, L'Avana, Tokyo, Praga e in molte altre parti del mondo. Nel 1970 il matrimonio con Ausilia Colombo e nel '72 la decisione di dedicarsi esclusivamente al lavoro di pittore: la casa di Castellanza diventa il suo unico atelier, salvo alcune collaborazioni con lo studio di Upiglio. Ha al suo attivo 94 mostre personali in Italia e all'estero. Ha eseguito inoltre opere di grandi dimensioni in mosaico, vetrata, ceramica e bronzo per edifici pubblici e privati. Sue opere figurano in importanti musei in Italia e all'estero. Da ultimo, ha realizzato tre opere per le Olimpiadi di Pechino. Durante la cerimonia sarà presentato il libro curato dalla Pro Loco “Dai mulini alle cattedre” a cura di Maddalena Galli e Luigi Passerini e realizzato dall’Amministrazione Comunale. 

Insignito dall'Amministrazione Comunale di Castellanza della Targa d'Oro di benememerenza civica il 27 Gennaio 2008.

Approfondimenti:
- biografia su Galleria d'Arte I Ghiggini - Varese
-
biografia su ArteVarese.com
 

   
Il gruppo Avis di Castellanza nel 50° anniversario della fondazione  

 

Gruppo AVIS "Giulio Moroni" di Castellanza

 

L’Associazione dei donatori di sangue è presente a Castellanza dal 1955 e conta oggi quasi 300 donatori.
Nel 2000 ha contribuito alla creazione del primo gruppo avisino universitario italiano, il Gruppo Studentesco della L.I.U.C.
Nel cinquantesimo anniversario della fodazione (23 ottobre 2005) ha inaugurato un monumento dedicato ai propri volontari che è stato collocato nei giardini di viale Rimembranze accanto al municipio.
Il direttivo della sottosezione è costituito da 16 consiglieri e si riunisce ogni ultimo giovedì sera del mese in via Bernocchi 10, nello spazio concesso dall’Amministrazione Comunale e condiviso con gran parte delle altre associazioni di volontariato di Castellanza.

Tra le attività ricorrenti della sottosezione: la camminata “ Sangue per la vita”, che si svolge lungo un percorso campestre tra i boschi di Castellanza e Nizzolina con una notevole partecipazione di podisti; a marzo il Concerto di Primavera con la Banda Municipale; a ottobre, alla L.I.U.C., la Giornata delle Matricole, durante la quale l’Avis viene presentata agli studenti nuovi iscritti all’università; durante il periodo natalizio, alternativamente in uno dei due asili di Castellanza e Castegnate, l'evento “Bambin Gesù Avisino” per i più piccoli.

Tra i personaggi di spicco che hanno reso in passato servizio all’Avis va ricordato il professor Colombo Bolla, che è stato presidente della sezione dal 1963 al 1980.
Nel 1990 la sezione Avis è stata dedicata alla memoria del sindaco Giulio Moroni per la collaborazione e la testimonianza esemplare di solidarietà.

Il 1 Febbraio 2009 l'Associazione è stata insignita dall'Amministrazione Comunale di Castellanza della Targa d'Oro di benememerenza civica, categoria volontariato sociale, ha ritirato il premio l'attuale presidente Giordano Perego.

Approfondimenti:
-
Avis "Busto Arsizio e Valle Olona"
- intervista a Giordano Perego

   

Carlo Uboldi (attestato di Benemerenza Civica - Categoria Scienze, Lettere ed Arti)
Nato nel 1974 a Castellanza dove vive da sempre. Di professione ingegnere, da completo autodidatta ha maturato una conoscenza di rilevanza accademica, giungendo a confrontarsi con studiosi del mondo Universitario e con istituzioni culturali italiane e straniere nell’ambito della numismatica. In particolare ha approfondito lo studio della monetazione piemontese e lombarda e della storia delle zecche italiane. Con le proprie scoperte ha innovato profondamente gli studi sulla produzione e diffusione delle monete nei sec. XVI – XVII. Ha realizzato il data base Eligius conosciuto e utilizzato dagli specialisti e studiosi di storia numismatica delle Università di tutto il mondo con caratteristiche tali, per innovazioni e importanza, da collocarlo in ambito internazionale.

Membro della Società Numismatica Italiana e della Société Française de Numismatique, nonché il più giovane componente dell’Accademia Italiana di Studi Numismatici. E’ autore di testi scientifici, collaboratore delle maggiori riviste di settore, relatore o organizzatore di importanti convegni. Nel 2009, su invito dell’International Numismatic Commission, parteciperà al congresso internazionale di Glasgow per presentare agli studiosi mondiali i propri innovativi metodi di classificazione delle officine monetarie e di tracciamento delle famiglie di zecchieri.

 

   

Luca Gianazza (attestato di Benemerenza Civica - Categoria Industria)
Nato nel 1925 a Castellanza da genitori Castellanzesi, fin da giovane nel mondo del lavoro, come la maggior parte dei giovani di quel tempo, ma con tanta voglia di emergere impara il lavoro di verniciatore. Con tanta passione per il suo lavoro, cominciando solo con la verniciatura delle biciclette fonda una piccola ditta artigianale nel territorio di Castellanza nel 1952. Progredendo con fiducia in se stesso, sempre assistito dalla moglie Antonia e con i primi operai, il lavoro aumentava e altri clienti chiedevano la sua opera molto apprezzata. Risiedendo fin dalla nascita a Castellanza, la famiglia nel frattempo aumentava con la nascita di tre figli. Quest’uomo di cultura scolastica non elevata, ma dotato di una intelligenza viva e pronta nel programmare e calcolare il tempo e il costo del lavoro da svolgere continua la sua attività sempre più espandendosi. Quando l’area della fabbrica di Castellanza è diventata troppo piccola, e non potendo più espandersi nella zona limitrofa, si trasferisce a Olgiate Olona. La grande attenzione alle nuove tecnologie di processo, portano ben presto l’azienda a specializzarsi nella verniciatura a forno di qualsiasi pezzo. Con il tempo si dota di nuove linee e di moderni processi per soddisfare le attese del mercato, con impianti automatici per realizzare il meglio della verniciatura industriale, in particolar modo per i settori petrolchimico, arredamento, impiantistico. Attualmente la ditta ha alle proprie dipendenze 35 addetti. Ora ha passato la gestione ai figli, ma malgrado i suoi molteplici malanni, andando in ditta passeggiando con il bastone, guarda, osserva l’andamento del lavoro e da consigli appropriati. Grande e generoso uomo, dalle vedute e idee progressiste.

   

M° Lino Leopoldo Rossini (targa d'oro)
Nasce a Castellanza il 18 aprile 1935 e alla musica ha dedicato tutta la sua vita. Pianista, musicista da camera e solista, diplomato al Conservatorio "G. Verdi" di Milano, ha frequentato corsi internazionali e masters, diventando il primo pianista ad incidere le fantasie in do minore di Schubert del quale è considerato dalla critica uno degli interpreti più profondi e illuminati. Nel suo repertorio non mancano autori di musica contemporanea della quale è caloroso promotore oltre che lucido interprete. Ha svolto intensa attività concertistica, è stato fondatore con Roberto, Bisello, al tempo primo violino dell'orchestra S.Carlo di Napoli, del Quartetto Wolfang per archi e pianoforte. Ha collaborato con numerosi artisti, ha registrato opere solistiche per radio e televisioni di prestigio come Radiotelevisione Italiana e la Radio Vaticana. Ha sempre svolto intensa attività didattica come titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatorio di Potenza e successivamente presso il Conservatorio di S. Pietro a Majella di Napoli. E' stato, per diversi anni fino al 2003, organizzatore della Stagione Musicale Castellanzese curando con puntigliosa capacità ed impegno l'esibizione di 150 concerti, assicurando la presenza di ben 300 esecutori tra cui due cori Gospel di Chicago e Boston. Grazie al M° Rossini, Castellanza ha fruito della presenza di artisti di caratura mondiale quali Bordoni, Canino e chitarristi del calibro di Alirio Diaz. Il suo carattere schivo non lo ha portato ad esibirsi nella sua città natale che però può ascoltare e apprezzare il talento del M° Rossini nel CD pubblicato dalla rivista Amadeus nel mese di ottobre 2009.

   

Luigia Raimondi Airoldi (targa d'oro)
Dare la propria vita, mettersi a disposizione degli altri incondizionatamente: ecco cosa significa essere "volontario", ed ecco cosa è stata nella vita Luigia Raimondi Airoldi, anima della Fondazione Peppino e Luigia Airoldi onlus, attiva sul territorio di Castellanza dal 1998, spentasi nel novembre scorso a Castellanza. La signora Luigia ha donato la propria vita per aiutare chi aveva bisogno. Ma lo ha fatto con una sensibilità straordinaria, in maniera discreta e silenziosa, e con una particolare attenzione ai più piccoli. Senza mai voler apparire in prima persona perché la solidarietà non è immagine ma concretezza. Questa era Luigia Airoldi e questa è, da undici anni a questa parte, la Fondazione da lei voluta alla morte del marito Peppino; un modo utile per ricordarlo. La Fondazione Peppino e Luigia Airoldi onlus ha per scopo l'attuazione di iniziative di interesse sociale, sia rivolte alla collettività che ai singoli che versino in situazioni di necessità e disagio, proponendosi di alleviare le sofferenze e provvedere alle necessità di persone bisognose di aiuto ed assistenza. La Fondazione opera in Lombardia con particolare attenzione ai comuni di Castellanza e Busto: normalmente distribuisce contributi per circa 50mila euro l'anno. Ma la Fondazione rivolge una particolare attenzione alla possibilità di incentivare lo studio. La signora Luigia non aveva potuto studiare: all'età di dodici anni dovette andare a lavorare in filanda. Ma, consapevole del valore dell'istruzione, ha sempre tenuto molto allo studio. Ecco perché la Fondazione ha sempre sostenuto gli studenti ancorchè privi di mezzi con l'erogazione di borse di studio. Così come era solita agire in vita, la signora Luigia se ne è andata in maniera discreta e silenziosa. Il modo migliore per ricordarla e per onorarne la memoria è quello di proseguire nella sua azione facendo crescere sempre più la Fondazione affinché possa davvero rispondere a tutti i bisogni del territorio.

   

Rosina Ferrario (attestato di Benemerenza Civica)
E' una figura particolarmente nota a Castellanza per la sua attività di ostetrica svolta con passione, amorevolezza e dedizione. Nasce a Dairago il 19 agosto 1931. Fin dalla più tenera età ha manifestato la "vocazione di far nascere i bambini", aspirazione che si è concretizzata frequentando gli studi presso l'Istituto Ospedaliero di Novara dove si è diplomata a pieni voti. Inizia a svolgere la professione prima affiancando l'ostetrica Maria Vinai e successivamente in proprio. Per diversi anni è stata anche la responsabile del Consultorio Comunale di Castellanza. Ha fatto nascere bimbi per ben tre generazioni e ancor'oggi, quando richiesto, mette a disposizione disinteressatamente la sua esperienza. Nei suoi quasi 60 anni di professione ha sempre mantenuto viva l'originaria passione nell'assistenza alle future mamme, fin dalla fase della gravidanza, allo svezzamento dei bambini e talvolta nel conforto, anche materiale, alle famiglie in difficoltà. La costante disponibilità e la positività della persona l'hanno resa punto di riferimento per diverse generazioni. Per questo e per la professionalità che l'ha sempre contraddistinta, possiamo dire che Rosina Ferrario "abbia visto o abbia contributo a far nascere quasi tutti i Castellanzesi".

   

Rosa Anna Rigo Bo (attestato di Benemerenza Civica)
Legnanese di nascita, ma Castellanzese d'adozione, Rosa Anna Rigo Bo in gioventù ha scritto e pubblicato fiabe per bambini e racconti su riviste femminili. Negli ultimi dieci anni ha collaborato con la compagnia teatrale di Castellanza 'QUELLI DI INGIO' in qualità di suggeritrice e aiuto regista. Terminata questa esperienza a seguito dello scioglimento della compagnia, si è dedicata intensamente alla poesia dalla quale a partire dal 2007 ha ottenuto numerose soddisfazioni personali e apprezzamenti della critica letteraria. Negli ultimi due anni ha partecipato e ha ottenuto brillanti risultati nei più importanti concorsi di poesia nazionali e internazionali. A titolo esemplificativo citiamo il secondo premio, nel 2008, al concorso internazionale di Ovada e il primo premio al concorso internazionale di S. Fermo della Battaglia (CO). Ancora nel 2009 è premiata al concorso internazionale di Salò per la poesia "Passeggiata autunnale sul Garda", inserita nella relativa prestigiosa antologia. Il prof. Paolo Gadaleta, nella prefazione del libro "Frammenti di Vita" di Rosa Anna Rigo Bo, presentato presso la Biblioteca di Castellanza nell'ottobre 2008, ne fornisce questo ritratto:"Animo mite, sensibile e dolcissimo, il suo sguardo giovanile, furtivo e profondo è tutto teso a scoprire nuovi lidi su cui approdare, ad essi si aggiungono le memorie dell'infanzia, l'immutata freschezza e l'orgoglio delle sue radici che riportano alla mente tradizioni e canti, colori e frammenti di echi lontani". Il Consiglio Comunale, rappresentato dalla Commissione Capi Gruppo, ha voluto riconoscere con un attestato di benemerenza a Rosa Anna Rigo Bo la virtù di poetessa apprezzata da riconoscimenti nazionali e internazionali.

   

Cesarina Garlaschelli (attestato di Benemerenza Civica)
Cesarina Garlaschelli nasce a Castellanza, dove tuttora vive, da una famiglia di origini modeste. Con impegno e determinazione, tra mille difficoltà, consegue la laurea in medicina e chirurgia conseguendo la specializzazione in pediatria e puericultura. E' il primo medico, per di più donna, pediatra in Castellanza dove esercita la libera professione entrando a far parte anche dell'equipe ospedaliera di Busto Arsizio come assistente prima volontaria e poi effettiva nel reparto di pediatria. Si occupa anche dell'attività ambulatoriale nella nostra città e a Saronno, distinguendosi per la sua dedizione al lavoro e le sue indubbie capacità. Ha collaborato in più occasioni come volontaria con il dr. Prandoni, presso il Wamba Hospital, portando la sua professionalità ed il sorriso ai piccoli e grandi pazienti africani. Si è impegnata anche nel campo sociale dove ha ricoperto per ben 13 anni il ruolo di Consigliere, e per 4 anni quello di Presidente, del Consiglio di Amministrazione della Casa di riposo "G. Moroni" di Castellanza. E' volontaria del Rotary presso la Casa di riposo e per questa sua attività ha conseguito per 2 volte il premio "Paul Henris" destinato a chi si distingue nella cura degli anziani. E' membro del Soroptimist di Busto Arsizio Valle Olona sin dal 1978, sempre in prima fila per i pìù bisognosi.
Il Consiglio Comunale, rappresentato dalla Commissione Capi Gruppo, ha voluto riconoscere con un attestato di benemerenza la dedizione che la dr.ssa Garlaschelli ha profuso in modo disinteressato nella cura dei bambini indigenti e per la costante presenza ed assistenza prestata agli anziani, in particolare per gli ospiti della casa di riposo cittadina.

   

CAI - Club Alpino Italiano (targa d'oro)

Oggi la Sezione CAI di Castellanza, che conta 330 iscritti, conserva un patrimonio morale, culturale e sportivo maturato in oltre sessant'anni di molteplici attività e che costantemente si arricchisce di nuove iniziative. Il CAI è presente con continuità a Castellanza dal 1945, e sono molteplici le iniziative sportive e culturali svolte in questo lungo periodo, sempre rivolte a tutti i cittadini e non solo ai soci:

  • Escursioni organizzate su Alpi e Prealpi da aprile ad ottobre aperte a tutti;
  • Organizzazione di corsi di introduzione alla speleologia ed escursioni di grotta
  • Corsi di alpinismo, sci alpinismo, roccia e corsi "neve e valanghe" introduttivi alle problematiche dei territori innevati, con istruttori qualificati, organizzati dalla scuola di alpinismo "Guido Della Torre", in collaborazione con le sezioni CAI di Busto Arsizio, Legnano e Saronno.
  • Gite sciistiche da dicembre ad aprile aperte a tutti
  • Ciaspolate
  • Conferenze, mostre, proiezioni e iniziative popolari in collaborazione con altre associazioni presenti in città.

Presso la sede del CAI, a disposizione di tutti, soci e non soci, si trova una ricca biblioteca e cineteca da cui è possibile prelevare in prestito libri, riviste specializzate, film e documentari riguardanti la montagna, la flora, la fauna e la speleologia; è inoltre disponibile, per la visione in sede, l'archivio fotografico sezionale in formato tradizionale e digitale costantemente aggiornato. 
Dal 1975 il Cai di Castellanza è socio fondatore, con le sezioni di Busto Arsizio e Legnano della Scuola di Alpinismo "Guido Della Torre", della quale è anche membro del Consiglio Direttivo.
Nel 2004 è socio fondatore e membro del consiglio della Conferenza "7 laghi", Associazione delle Sezioni Cai della provincia di Varese.
E' sostenitore della "Fondazione Lorenzo Mazzoleni" voluta dal gruppo dei "Ragni di Lecco" e coordinata dalla dottoressa Mariassunta Lenotti, per il mantenimento e lo sviluppo del presidio medico di Askole, (valle del Baltoro, Pakistan) l'ultimo insediamento umano verso il K2.
Altri fiori all'occhiello sono le spedizioni alpinistiche e speleologiche effettuate dai propri soci. Vanno ricordate:

  • 1977 "Pucaranra" (PERU')
  • 1984 "Chincey Chico" (PERU')
  • 1986 "Annapurna III" (Himalayana/Nepal)

Le attività sono aperte a tutti i cittadini, comprese le escursioni, per le quali è prevista un'assicurazione giornaliera in accordo con il CAI centrale, a copertura delle spese di soccorso alpino e risarcimento danni.
Inoltre è da segnalare la recente ristrutturazione e bonifica dell'immobile della nuova sede presso l'oratorio femminile di Castegnate concesso in convenzione dall'Amministrazione Comunale. La ristrutturazione, eseguita con competenza per opera volontaria dei soci, ha rivalutato una piccola area della città.
Nel CAI l'Amministrazione Comunale ha inteso riconoscere il quotidiano esempio di laboriosità e spirito di innovazione.

   
Don Luigi Brazzelli
Don Luigi Brazzelli (targa d'oro)

Nasce ad Inveruno (MI) 21 giugno 1929. Nel 1943, all'età di 15 anni, entra nel Seminario di Vengono dove compie gli studi superiori e nel 1952 viene consacrato sacerdote nel Duomo di Milano dal Card. Schuster. La sua prima destinazione è a Mont'Introzzo Sueglio dove regge l'oratorio fino al 1955, anno in cui viene trasferito a San Giuliano Milanese dove si occuperà degli oratori maschile e femminile fino al 1971. Primo e unico parroco dal 1971 al 2006 della parrocchia San Bernardo, dopo 35 anni di apostolato, a seguito della costituzione dell'Unità Pastorale a Castellanza, lascia il suo mandato per limiti d'età. Da sempre ha avuto un'attenzione particolare ai giovani, agli anziani, agli ammalati ed ai sofferenti per i quali nel suo lungo ministero in città si è sempre speso con la grande bontà che lo caratterizza.  Tra le opere materiali da lui volute e compiute, oltre al completamento e abbellimento della Chiesa Parrocchiale, si ricordano:

1972 costruzione della casa parrocchiale (Canonica);
1977 inaugurazione del Centro parrocchiale di Via S. Camillo dotato di cappella, bar, palestra, aule abitazione dell'assistente, campi per lo sport e la ricreazione;
1979 restauro cappella S. Liberata
1985 inaugura la costruzione della nuova Chiesa Sacra Famiglia presso la Casa di Riposo
1988 costruzione del Campanile della Chiesa di S. Bernardo
1996 restauro cappella dell'Addolorata in via Madonnina.

Nella sua persona l'Amministrazione comunale ha inteso riconoscere la sua quotidiana dedizione a servizio delle istituzioni cittadine e vicino alle esigenze della comunità cristiana, nonché le sue doti di uomo generoso e paziente, dotato di una delle più rare virtù: l'umiltà.

   

Grazia Fresco in Honegger (attestato di benemerenza)

Grazia Fresco Honegger è nota a Castellanza per aver fondato nel 1963 il centro educativo Scuola Montessori, attualmente unico in Italia a proporre un'offerta formativa completa, dall'asilo nido alle secondarie di I grado. Ha svolto inoltre il compito di coordinatrice pedagogica di Nido e Casa dei Bambini della Scuola Montessori di Varese. 
Allieva di Maria Montessori in uno degli ultimi corsi da lei diretti, la sig.ra Honegger ha lavorato e a lungo sperimentato la forza innovativa delle proposte della nota pedagogista accompagnando i bambini dalla nascita fino alle soglie dell'adolescenza nei reparti di maternità e nei nidi, nelle case dei bambini e nelle scuole elementari. Partendo dalle esperienze realizzate con i bambini e con i loro genitori, ha dedicato per vari anni le sue energie alla formazione degli educatori in Italia e all'estero, adottando metodologie attive, apprese in numerosi incontri con i CEMEA (Centri di Esercitazione ai Metodi dell'Educazione Attiva) francesi e italiani. 
A partire dal 1966 è autrice di specifiche pubblicazioni per educatori e genitori, tra le quali: "Facciamo la nanna"," Essere nonni", "Essere genitori", "Una casa a misura di bambino", "Facciamoci un dono", "Un Nido per amico", "Abbiamo un bambino" e altri.

Per il suo ruolo instancabile ed autorevole di sostenitore dei diritti dei più piccoli, ha ricevuto il 16 maggio 2008 il "Premio Unicef dalla parte dei bambini" istituito dall'Unicef Italia nel 1999 in occasione del decennale della Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia: si tratta di un riconoscimento italiano annuale creato per rilanciare la forza e i contenuti della Convenzione e per premiare chi, ente o individuo, si sia distinto nella battaglia quotidiana per la tutela dei diritti dei bambini in tutto il mondo.

A Grazia Fresco Honegger (che non ha potuto partecipare per motivi di salute) l'Amministrazione comunale ha voluto consegnare una attestazione di benemerenza civica - come prevista dall'art. 3 del Regolamento comunale - per la dedizione appassionata alla professione di pedagogista, che ha fatto della divulgazione educativa una ragione di vita onorando il nome della Città di Castellanza.

   

Mario Rioda (attestato di benemerenza)

Nasce a Piove di Sacco (PD) il primo gennaio 1936 e si stabilisce a Castellanza (VA) nel 1967 per ragioni di lavoro. Nonostante la sua ordinaria attività di operaio elettricista, ben presto si fa conoscere e stimare per le sue innate doti artistiche, maturate negli anni attraverso la passione per la poesia e per la musica colta. Fin dalla giovane età coltiva l'ispirazione della poesia instaurando una positiva attenzione e disposizione all'apprendimento degli autori classici. 
Nel 1992 pubblica la sua prima raccolta, intitolata "Amaritudine"; nel 1997 "Voci viste"; "Rosso accecante" nel 1998; "Il sapore del tuo rossetto" nel 2000; "Altro sognare" nel 2002. Le sue pubblicazioni sono tutte raccolte nella Biblioteca Civica di Castellanza. 
Negli anni Novanta ha partecipato a numerosi Recital di poesia in Villa Pomini di Castellanza: serate organizzate dall'Assessorato alla Cultura ed arricchite da concertisti e cantanti lirici.
E' stato membro del Consiglio direttivo dell'Associazione Musicale Pentagramma di Marnate (VA) ricoprendo la carica di segretario fin dalla fondazione della stessa (1993). La sua competenza in materia gli ha valso la stima di consiglieri, soci ed appassionati.
Attualmente è ospite della casa di riposto "Giulio Moroni" di Castellanza.

A Mario Rioda l'Amministrazione comunale ha voluto consegnare una attestazione di benemerenza civica - come prevista dall'art. 3 del Regolamento comunale - per aver onorato il nome della Città di Castellanza con la sua innata creatività di poeta apprezzato a livello nazionale.

 

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