Castellanza, 12 Giu 2011. Riceviamo e pubblichiamo un ulteriore intervento dell'Ing. Antonio Tellarini ed una breve replica (CC).
Alla cortese att. di Costanti Ing. Celso
Le sono riconoscente per aver pubblicato sul suo sito“Castellanza in rete” lo scritto, nel quale metto alla berlina, l’attuale momento elettorale della nostra città. La ringrazio sentitamente anche se, nella sua prolusione, ho notato quel pizzico di fastidio da Lei provato, in quanto mi sono permesso di criticare gli estensori di uno scritto in cui chiedevano “La Vera Unità del PD”. Ripeto, a me quello scritto m’è sembrata la ricerca di una giustificazione, ad un fatto criticato dagli estensori, che poi si è verificato anche col loro stesso contributo. I risultati confermano il mio scritto.
Dirò di più: ho sempre pensato che i panni sporchi vadano lavati in famiglia. Non ho trovato elegante che i firmatari dell’articolo abbiano voluto gettare pubblicamente fango su persone oneste, da sempre fedeli ai loro ideali e gettate in pasto alla pubblica opinione, come cani sciolti, non degni dell’appartenenza al movimento. Questo è stato il motivo che mi ha indotto a chiedere l’ospitalità sul suo sito.
Egregio ingegnere, io non ho nessuna tessera: o meglio mi considero un liberale. La professione che ho intrapreso mi ha insegnato che due più due fa sempre quattro. In politica spesso, ahinoi, ciò non sempre è vero. Le idee per quanto belle ed appariscenti, se non sono suffragate dai numeri che le confermino, fanno solo parte di una dialettica imbonitrice.
Amministrare una città non è sufficiente essere legati ad un partito ed esprimere idee se queste ultime non trovano legittimazione nei numeri e soprattutto non sono al servizio della gente. Non basta fare un concorso d’idee per utilizzare l’edificio dell’ex Esselunga, se poi si premia un progetto che nessuno mai costruirà perché antieconomico. Non basta far pubblicare su sei colonne che nell’ex Enel ci saranno investimenti per novanta milioni di €, se poi cambiando la destinazione d’uso di quel terreno si rivaluta il sito, regalando alla società Enel ben 15 milioni di € senza colpo ferire, mentre la città rimane a bocca asciutta. Non è bastato al sindaco Frigoli dire che Egli sì avrebbe fatto il vero interramento a 30 metri di profondità, contro l’interramento dei cittadini, se poi il risultato ottenuto è che la stazione ferroviaria non è più nel nostro territorio. Non basta voler fare una cucina comunale se poi questa farà pagare il pasto il 30 % in più. Non basta fare le rotonde se poi queste non sono funzionali. Non basta pagare consulenti se poi non si è in grado di capire se la consulenza porterà benefici alla città ,etc. etc.
Mi fermo qui per carità cristiana. Mi permetta però l’ultima mia considerazione: mi sarei aspettato, da persone capaci ed intelligenti come Livio Frigoli e Benedetto Di Rienzo, una disamina dei problemi che stanno attanagliando il nostro territorio. Castellanza con Legnano e Busto Arsizio occupano un territorio di 54 Kmq con una densità abitativa vicino ai 3.000 abitanti per Kmq. In questo territorio mi è stato confermato che ci sono 12.000 appartamenti sfitti o in costruzione:
quasi tutti con intenti speculativi o alla ricerca d’oneri urbani. Una volta abitati questi alloggi faranno aumentare la popolazione di questo territorio di oltre 24.000 abitanti e quasi altrettante vetture circolanti. In sostanza una volta e mezzo una città come Castellanza. Il futuro di questo territorio, non è che assomiglierà ad una enorme scatola di sardine sotto smog, se la vivibilità, la mobilità, la socialità e l’ambiente non troveranno, nei nostri attuali amministratori e con l’aiuto di tutti, destra e di sinistra compresa, le adeguate soluzioni? Oppure continueremo a vietare i marciapiedi ai cittadini per fare posteggi? Il territorio è un bene di tutti, va reso calpestabile! Questa, caro Costantini, è la visione di un ex candidato a Sindaco bocciato dalla Politica, come Lei sostiene. Ma fino a quando le idee, da qualunque parte provenienti, non troveranno conferma dai numeri, e i numeri non saranno a favore dei cittadini, Dio volendo, combatterò sempre e comunque per il progresso dell’umanità, come mi ha insegnato la mia professione.
Grazie ancora per (ndr: senza verbo la frase non ha senso, immagino un "avere pubblicato") il mio accorato messaggio.
Antonio Tellarini
Egragio Ing. Tellarini,
mentre ha chiare tutte queste altre problematiche principalmente riconducibili all'operato dell'ultima amministrazione che - lo ricordiamo per chi ha i pantaloncini corti - Ella ha contribuito a far eleggere con la lista "Vivere Castellanza", il fatto che, al termine di questo turno elettorale, Ella possa trovare prioritariamente la forza di scrivere un commento con in testa ai suoi pensieri la censura agli scritti di Frigoli, è la prova provata che l'antagonismo con l'ex-sindaco ancora guida la Sua penna, spingendola addirittura a fare le pulci sul metodo di lavaggio dei panni in casa d'altri.
Non mi dilungo oltre, non credo di avere in mano la verità, ma nel mio piccolo ho cercato di non dare nulla per scontato e di dare un contributo tangibile con questo sito e di uscire dai personalismi e dalle faziosità che sono la vera mina della Politica nella nostra città. La invito a fare lo stesso.
Celso Costantini