Castellanza (31 Lug 2006) La Prealpina di ieri dedica
ampio spazio a una intervista al neo assessore Vittorio
Caldiroli dal funesto titolo “La rivoluzione della sosta a
pagamento”. Funesto senz’altro per i commercianti castellanzesi
che prima delle elezioni facevano sapere a tutti i candidati
sindaci che la priorità per loro è quella di avere “più
parcheggi gratuiti e accessibili” (Prealpina, 9 Maggio 2006). E
anche alla LIUC pensiamo che qualcuno avrò fatto cattivi
pensieri leggendo le dichiarazioni nel nostro assessore alla
partita; perchè modificare qualcosa che funziona, considerando
ad esempio che il rettore Gianfranco Rebora dichiarava prima
delle elezioni (La Provincia, 11 Maggio) la propria
soddisfazione: “C’è anche chi si lamenta per i parcheggi, ma le
università milanesi sono messe peggio, qui ci sono abbastanza
posti.”
Certo c’è un grave problema di parcheggio presso l’attuale
stazione che non sarà più in esercizio dall’ottobre 2007: bene
quindi un nuovo posteggio, gratuito, per i pendolari delle Nord,
se ne sente il bisogno, ma tutte le restanti ipotesi di
parcheggio a pagamento per i non residenti non sono coerenti con
quanto si aspettano la città e gli elettori.
Di fatto nel programma elettorale della lista “Farisoglio
sindaco” NON SI FA CENNO a “parcheggi a pagamento”; l’unico
breve passaggio dedicato ai parcheggi recita: “la disponibilità
di parcheggi dovrà tenere conto delle necessità delle cliniche,
dei centri commerciali e degli altri luoghi di aggregazione;
zone critiche come l’ingresso auto al parcheggio LIUC in
Castagnate dovranno essere accuratamente studiate; sarà valutata
la possibilità di creare zone pedonali circoscritte a piazza
Soldini e a palazzo Brambilla per rivitalizzare il centro
cittadino”.
Qualcuno potrebbe ipotizzare che sia stata una riflessione di
fine luglio, una maturazione di più ampie visioni rispetto al
programma elettorale ... Ma non è certamente così: già
all’inizio di luglio l’assessore Caldiroli dichiarava “Serve poi
un serio piano dei parcheggi: ne costruiremo altri, introdurremo
sistemi di regolamentazione come i parchimetri.” (Prealpina, 4
Luglio). In quella circostanza ci eravamo limitati a segnalare
la questione 'edilizia'.
Le dichiarazioni dell’Assessore erano infatti stridenti sia
rispetto al programma elettorale, sia alla stessa ‘essenza’ di
Castellanza: una città giardino fatta prevalentemente di ville e
villette che certo mal sopporterebbe i .. condomini a cinque
piani che, pur con verde e giardini, sanno tanto di città
dormitorio dell’hinterland.
Parcheggi a pagamento e ‘residence’ a cinque piani: è questa la
ricetta per voltare pagina a Castellanza che ha in mente la
nuova giunta?
Celso Costantini |