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  "Amici" del villino

Castellanza (31 Ago 2006) Il neosindaco Fabrizio Farisoglio insiste e ribadisce il teorema già espresso dall’assessore Vittorio Caldiroli in più occasioni: l’obiettivo dichiarato è aumentare la capacità ricettiva di Castellanza e per fare questo l’unica strada che propone è quella di costruire, e per costruire bisogna poter realizzare costruzioni più alte.

«Non penso certamente a grattacieli, ma a palazzi in grado di contenere un buon numero di appartamenti per questo sarà necessario intervenire sulla norma del regolamento che vieta di costruire abitazioni che superino i tre piani di altezza. Castellanza è una città con poche superfici disponibili», dichiara oggi alla Prealpina e prosegue: «Intendo superare il tetto dei 15 mila abitanti; attualmente ci sono 14.600 residenti; solamente permettendo ai giovani di stabilirsi sul nostro territorio, offrendo loro servizi ma anche abitazioni dignitose con prezzi non eccessivamente alti, sarà possibile ripopolare la città. E invertire la tendenza che spinge molti ad emigrare verso i paesi limitrofi, in cerca di abitazioni meno costose. Castellanza ha bisogno di nuove costruzioni. Non di condomini stratosferici, ma di stabili con dimensioni adeguate per attirare giovani e famiglie ».

Ma quale vantaggio può avere Castellanza nel superare i 15.000 abitanti, dato che lo status di città nessuno può mettere in discussione? E quale vantaggio possono avere gli attuali abitanti di Castellanza, città giardino, nell’acconsentire nuove e impreviste volumetrie? A chi farebbe piacere vedersi costruire "di fronte" a una palazzina di tre piani un bel condominio alto il doppio? Non sarebbe più semplice incentivare le giovani coppie in modo specifico con mutui agevolati e contributi comunali? Non sarebbe meglio un piano di recupero delle aree dismesse come quella Inghirami e quelle a bordo del fiume, l’incentivazione alla ristrutturazione di vecchie case fatiscenti? Così tutta la città verrebbe valorizzata e non solo i terreni edificabili!

No, modificare la norma del PRG che vieta di costruire abitazioni alte è come voler modificare una parte stessa della cultura di Castellanza e se la giunta dei forestieri di Legnano, Gallarate, Busto Arsizio e dello stesso ‘milanese’ Farisoglio intende passare sopra a questo dato oggettivo troverà opposizione dura in città. Già girano voci di costituzione di una apposita ”Associazione amici del villino”.

Celso Costantini

 

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