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Castellanza
(12 Dic 2007)
I
Paesi che sembrano destinati a fronteggiare i più gravi problemi
legati al cambiamento demografico sono ancora poco consapevoli
delle sfide che dovranno affrontare. In un recente studio
inglese proprio l’Italia è citata come il primo esempio di
questa situazione, che la accomuna a Polonia, Lituania e
Ungheria, ma che riguarda in pratica tutta l’Europa.
Il numero delle persone nelle classi di età oltre i 60 anni si
avvia a superare quello delle fasce di età più giovani, sotto i
25 anni. Questo sconvolge molti aspetti della vita sociale, ma
soprattutto incrina la sostenibilità dei sistemi di welfare e
della previdenza in particolare.
Le forze oggettive della trasformazione, come il calo delle
nascite, l’innalzamento dell’età media della popolazione,
l’incremento della speranza di vita in buone condizioni di
salute, i progressi delle pratiche sanitarie, l’innovazione
tecnologica e organizzativa che riduce i livelli richiesti di
stress e fatica giocano tutte a favore dell’impiego lavorativo
delle classi di età mature che possono far fronte alle
prestazioni richieste senza essere più di tanto ostacolati dai
fattori legati al naturale indebolimento fisico.
Assorbire positivamente la trasformazione dell’ordine
demografico che ormai si profila significa però realizzare un
grande processo di cambiamento con manifestazioni che
interessano gli individui, le famiglie, gli ambiti di relazione
quotidiana, le organizzazioni piccole e grandi, i più ampi
aggregati sociali ed economici. Un cambiamento che implica una
discontinuità di tipo culturale, che affronta e si scontra con
abitudini, convinzioni, paradigmi concettuali assai diffusi e
radicati. Che ha a che fare alla fine con la problematica del
potere, nelle organizzazioni e nella società.
Il convegno che si terra' venerdi' e sabato alla LIUC
(vedi sotto per l'agenda) sara' la cornice per la presentazione
del rapporto
La valorizzazione dei lavoratori maturi (over
50): una sfida per le politiche pubbliche e per le strategie
delle organizzazioni
promossa da
Italia Lavoro
e condotta dal gruppo di lavoro dell’Università Carlo
Cattaneo – LIUC, composto da: Eliana Minelli, Gianfranco Rebora,
Manuela Samek, Gianmaria Strada, Nicoletta Torchio.
E' previsto nella giornata di venerdi' l’intervento del Ministro
del Lavoro e della Previdenza Sociale
Cesare Damiano mentre sabato mattina sara' la volta del
Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.
Nel Rapporto di ricerca si affronta quindi la tematica della
transizione demografica nei suoi riflessi e manifestazioni nel
mondo del lavoro, con particolare riguardo alla situazione
italiana, inserita nel contesto europeo e mondiale. Un capitolo
è dedicato ai lavoratori maturi in Lombardia. Viene inoltre
analizzata la lotta alla discriminazione in Italia ed in Europa,
sono poi esaminate le politiche attive per i lavoratori over 50,
con riferimento ad alcuni Paesi europei, mentre un successivo
capitolo è dedicato alle proposte e alle linee di intervento.
La valorizzazione del lavoro delle classi di età mature e
anziane è il focus di riferimento principale, che si sviluppa
con attenzione sia al livello delle politiche pubbliche o di
sistema, sia a quello delle linee di azione nell’ambito delle
organizzazioni private e pubbliche.
Viene preliminarmente sottolineato che l’Italia è seconda solo
al Giappone per la percentuale di popolazione anziana sul totale
dei suoi abitanti. Nonostante ciò nel nostro Paese il tasso di
occupazione nella fascia di età tra 55 e 64 anni supera di poco
il 31%, oltre 10 punti in meno rispetto alla media dell’Unione
Europea e quasi 20 punti al di sotto dell’obiettivo fissato per
il 2010 e condiviso dall’Italia al Consiglio di Lisbona nel
2000.
Celso Costantini
* * *
CONVEGNO
LA VALORIZZAZIONE DEI LAVORATORI OVER 50
Castellanza (VA), 14-15 dicembre 2007
Università Carlo Cattaneo LIUC
P.zza Soldini, 5 – Aula Bussolati
VENERDI’ 14 DICEMBRE 2007
14.30 REGISTRAZIONE
DEI PARTECIPANTI
SALUTI
Andrea Taroni
- Rettore Università Liuc
Fabrizio Farisoglio
- Sindaco di Castellanza
INTRODUCE
Marco Fabio Sartori
- Presidente Italia Lavoro
PRESENTAZIONE
RICERCA
“La valorizzazione dei lavoratori over 50”
Gianfranco Rebora
DIBATTITO
Le politiche per gli over 50: esperienze nazionali e
case-studies
MODERA
Rodolfo Giorgetti
- Responsabile Lombardia Italia Lavoro
Matilde Mancini
Direttore Generale Ammortizzatori Sociali e Incentivi
all’Occupazione
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
Annie Gauvin
- Direttore Dipartimento Internazionale Statistiche e Strategie
Anpe - Francia
Beatrix Behrens
Responsabile Politiche di Sviluppo delle Risorse Umane
Bundesagentur für Arbeit - Germania
Angelo Irano
- Responsabile Programma Pari Italia Lavoro
Gianni Rossoni
- Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Lombardia
Concetto Maugeri
- Dirigente Politiche del Lavoro Regione Piemonte
Eliana De Martiis
- Direttore LaborLab Academy - IReF
Carmine Trerotola
- Responsabile del Personale Divisione Tessile - Loro Piana SpA
è previsto l’intervento del Ministro del Lavoro e della
Previdenza Sociale
Cesare Damiano
SABATO 15 DICEMBRE 2007
9.30 REGISTRAZIONE
DEI PARTECIPANTI
APRONO
Marco Fabio Sartori
Gianfranco Rebora
TAVOLA
ROTONDA
MODERA
Marco Franzelli
- Giornalista Rai
Natale Forlani
- Amministratore Delegato Italia Lavoro
Roberto Formigoni
- Presidente Regione Lombardia
Giuliano Cazzola
- Economista
Klaus Schmitz
- Responsabile per il Welfare presso l’ambasciata tedesca in
Italia
Paolo Pirani
- Segretario Confederale UIL
Bruno Scazzocchio
- Responsabile Formazione Professionale - Confindustria
Giorgio Santini
- Segretario Confederale CISL
Giovanni Geroldi
- Consigliere Ministro del Lavoro
13.30 LIGHT
LUNCH
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