Spett.le Comitato,
desidero farvi giungere i miei complimenti
più vivi per l'azione che vi vede impegnati perchè un
angolo storico della nostra città non venga perso.
Non solo perchè più volte avevo scritto
della Madonnina, e degli ultimi scampoli della nostra
brughiera che le facevano da corona nei miei "ricordi", ma
soprattutto perchè lavori di muratura erano stati eseguiti
dal mio bisnonno Angelo Cerini (leva 1854).
I lavori gli erano stati commissionati in
quanto muratore della Casa, dai Cantoni stessi, quando venne
deciso che il quadro doveva trovare una collocazione
dignitosa.
Non è una leggenda metropolitana, ma un
racconto tramandato "di generazione in generazione" dai
numerosi (14) figli, tra i quali la mia nonna materna, che
mi ha allevato.
Con stima, quindi, vi giunga il mio
"grazie".
Andreina Colombo Passoni
autrice di "Castellanza - In un caleidoscopio di ricordi ed
immagini" (1996)