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Castellanza
(11 Lug 2008)
Sono un quotidiano online e un newszine a diramare notizie
sulla importante riunione che segue l'avanzamento dei lavori
dell'interramento a Castellanza e Busto Arsizio. Nessun commento
dal Comune di Castellanza che, come abbiamo già fatto notare, ha
ben pensato di sopprimere la sezione sull'argomento del proprio
sito web istituzionale.
Evidentemente non ci sono novità o buone notizie per la
cosiddetta 'seconda stazione' e quindi meglio non parlarne.
Ma veniamo ai fatti. RadioNews24 titola ieri "La
Svizzera sempre più vicino a Malpensa" e prosegue
informando che “Entro fine mese saremo in grado di ultimare i
lavori del cosiddetto raccordo ferroviario ‘X’ che consentirà di
collegare Malpensa con il Ticino”, attribuendo
l'affermazione all’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità
della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, intervenuto
ieri nella sede territoriale della Regione a Varese per fare il
punto sul programma di potenziamento del servizio ferroviario
verso l’hub lombardo. “Per quanto riguarda invece il
cosiddetto raccordo ‘Y’ quello che collegherà Malpensa a Milano
Centrale – ha aggiunto Cattaneo –, sarà pronto per la
metà del prossimo anno”.
Alla riunione del Collegio di Vigilanza dell'accordo di
programma per il potenziamento del servizio ferroviario, informa
anche Varesenews che titola "Entro
fine mese Malpensa e la Svizzera saranno collegate",
erano presenti anche i rappresentanti della Provincia di Varese,
dei Comuni di Busto Arsizio e Castellanza, di Ferrovie Nord e di
Rfi.
Durante la riunione sono stati analizzati anche i lavori in
corso del tunnel di Castellanza e della nuova stazione
ferroviaria che sta sorgendo al confine tra i Comuni di Busto
Arsizio e Castellanza. “Regione Lombardia – ha concluso
Cattaneo – vuole migliorare sempre più il grado di
accessibilità a Malpensa e con queste opere, compresa la
sistemazione della rete viaria attorno al raccordo X e conclusa
lo scorso mese di giugno, l’aeroporto sarà raggiungibile da
molti più viaggiatori in tempi decisamente più brevi”.
Celso Costantini |