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Castellanza
(28 Nov 2008)
Stasera il Consiglio Comunale discute del "Programma integrato di intervento per la trasformazione e
riqualificazione dell’area di Via Marnate n. 23 (ex area
centrale Enel)".
Dalle minoranze di alzano vibrate proteste in
particolare per il metodo utilizzato: infatti anzichè procedere
con la valutazione di impatto ambientale del Documento di Piano
già elaborato da questa Giunta, e contenente il programma
integrato di intervento dell'area ex-ENEL, si porta avanti
l'ennesima pezza al vecchio PGT evitando così furbescamente ogni
valutazione di impatto ambientale.
Tutto ciò, che segue tante altre varianti già adottate incluso
quella di Via Madonnina che ancora fa discutere, è in distonia
con una visione globale dello sviluppo urbanistico della città,
visione che dovrebbe essere contenuta nel PGT la cui
approvazione ha un termine preciso definito dalla LR12/2005:
marzo 2009.
Come mai si ritarda tanto nell'approvare il PGT?
Come mai il Documento di Inquadramento non è stato sottoposto a
valutazione di impatto ambientale? Come mai si anticipano i PII
rispetto alla VAS sul Documento di Inquadramento? In linea di
principio, ai sensi delle norme transitorie della Lr 12/2005
(art. 25 c.7 ) "in assenza del documento di Piano di cui
all'art. 8, la presentazione dei programmi integrati di
intervento previsti all'art. 87 è subordinata all'approvazione
di un documento di inquadramento redatto allo scopo di definire
gli obiettivi generali e gli indirizzi dell'azione
amministrativa comunale."
Queste le domande, questi i i temi in campo:
certamente alcuni Consiglieri dai banchi delle minoranze stasera
chiederanno di avviare le valutazioni ambientali tali da
salvaguardare sia l'eventuale legittimità del proprietario a
trasformare l'area sia a salvaguardare il sistema ambientale che
tale trasformazione deve supportare.
Celso Costantini |