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Le banchine viste dal sovrappasso provvisorio

 

Dal 30 gennaio verrà chiusa la stazione di Castellanza FNM di piazza XXV Aprile

Castellanza (23 Gen 2010) "La nuova banchina di Castellanza" è forse il termine corretto da usare per qualificare quanto andrà in onda sabato 30 Gennaio con la messa in esercizio del tunnel costato 230 miliardi di vecchie lire. E' il termine che, con onesto pudore - comprensibilissimo dopo avere preso visione del cantiere ancora aperto, ha utilizzato stamane l'Assessore per il Governo del Territorio di Castellanza Vittorio Caldiroli per definire quella che pomposamente nei titoli dei quotidiani di questi giorni passa come "nuova stazione".

In realtà il Sindaco Fabrizio Farisoglio ha chiarito che si tratta di un passaggio temporaneo e forzato da Regione e FNM, una tappa i cui tempi sono dettati dai progetti più ampi dal punto di vista regionale, tra cui il triplicamento della linea FS tra Rho e Gallarate; la nuova stazione "attualmente in fase di realizzazione" si potrà chiamare tale solo quando verrà completata la moderna struttura complanare con i binari delle Ferrovie dello Stato che per ora appare solo come una massa di cemento che affianca e parzialmente sovrasta le banchine che verranno messe in esericizio il prossimo week-end.

Fabrizio Farisoglio
il piazzale visto da via Morelli in fondo a via Kennedy

I termini delle novità per i pendolari sono stati diramati oggi anche dal sito del Comune di Castellanza e da quello delle ferrovie FNM LeNord: dal 30 gennaio la vecchia stazione di Castellanza sarà chiusa e i treni fermeranno sulla banchina provvisoria al confine con Busto Arsizio accessibile da Via Morelli in corrispondenza della confluenza di Via Kennedy senza variazioni di orario. I servizi minimi di bigliettazione, attesa e accessori verranno garantiti ma ospitati in strutture prefabbricate in attesa del completamento della 'Stazione' (promessa per l'estate).

Ai pendolari che perlustrano la zona la struttura appare nella sua nuda semplicità: due banchine separate da due binari unite da un ponteggio di attraversamento sopraelevato (assolutamete sconsigliabile a chi soffra di vertigini ed escludente per i non deambulanti); di fronte una specie di 'piazzale' per l'arrivo e la partenza degli autobus e il parcheggio a tempo per il carico e scarico dei passeggeri. Intorno ancora cantiere e ruspe.

Vedere per credere, utili anche i reportage fotografici annessi ai servizi di VareseNews, LegnanoNews e VareseNotizie.

la struttura provvisoria del sovraoppasso pedonale
parcheggi in realizzazione lungo la via morelli

Nella zona circostante sono in corso di realizzazione posti auto provvisori in fondi privati non asfaltati e parcheggi bordo strada per un totale di 240 posti, in attesa del completamento del parcheggio multipiano (promesso per l'estate). Tutti i parcheggi saranno gratuiti, come è in uso a Castellanza (ad esclusione dei parcheggi delle cliniche). Garantiti invece i parcheggi per bici e moto (ma apparentemente non ancora realizzati ad oggi).

Se la logistica transitoria è a dir poco 'disagevole' la situazione dei trasporti è 'sconfortante': resterà deluso chi pensava di potersela cavare con qualche minuto in più di autobus dalla vecchia alla nuova stazione ...

1) Gli autobus navetta tra vecchia stazione e nuova fermata non avranno orari precisi ma verranno garantite da FNMA (Ferrovie Nord Milano Autoservizi) alcune corse gratuite nelle tre fasce orarie principali (6.05-8.40 / 12.05-14.10 / 17,05-19,55), con una frequenza compresa tra 15 e 20 minuti, non integrate con quelle di trasporto urbano del Comune di Castellanza: tradotto in soldoni .... ci sarà un solo autobus da 50 posti che farà avanti e indietro dalla vecchia stazione di Castellanza in Piazza XXV Aprile [non indicata su molte mappe, leggi Via Pomini ang. Via Don Testori] e le corse avverranno secondo disponibilità e necessità [n.d.r.: contrariamente a quanto annunciato il 26 Gennaio sono stati resi noti gli allegati orari delle navette]. Beato chi senza auto si volesse recare alla stazione a metà mattina o metà pomeriggio [n.d.r. dal 1 febbraio è stata prevista una navetta urbana sperimentale in queste fasce orarie].

2) Gli autobus ci saranno solo dal lunedì al venerdì. Beato chi senza auto si volesse recare alla stazione al sabato [n.d.r. dal 6 febbraio la navetta FNMA è stata estesa al sabato con gli stessi orari dei giorni feriali] o alla domenica come qualche malcapitato studente della LIUC. Alla domenica non ci sarà neppure l'autobus del trasporto urbano gratuito.

La via Kennedy verrà resa a senso unico in direzione della via Morelli per facilitare il transito dell'autobus che avrà il seguente percorso di andata: piazza XXV Aprile, Via Pomini, Via San Giovanni, Via Kennedy, Via Morelli.

Fortunatamente nel volantino che distribuirà il Comune di Castellanza si parla di un "periodo di prova" per ottimizzare il servizio e rispondere alle esigenze degli utenti: segno che si è consapevoli che le cose così come le hanno proposte i guru dei trasporti delle FNM non possono funzionare.

La nota positiva dell'operazione è che da sabato 30 gennaio Castellanza si libererà in un colpo di ben tre passaggi a livello (Corso Matteotti, Viale Lombardia e Via Nizzolina) e quindi la mezz'ora al giorno persa da qualche centinaio di pendolari sarà controbilanciata dal tempo risparmiato da un paio di migliaia tra automobilisti e passeggeri di autobus che non resteranno più imbottigliati al passaggio dei Malpensa Express e dei treni locali.

Non resta che sperare che i disagi vengano presto superati ed i pendolari favoriti nel raggiungere la nuova stazione con un sistema di trasporti che non sia una mera navetta provvisoria ma riavvicini i poli della città (LIUC, cliniche, scuole e rioni) con la nuova stazione e con i plessi di trasporto dei vicini comuni di Busto Arsizio e Legnano.

In ogni caso è facile prevedere nel breve un forte incremento di domanda di taxi a Castellanza.

Celso Costantini

 

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