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di Fabio Zaffaroni
Dopo i fatti di Venerdė 2 Febbraio, che hanno trovato la
morte dell'ispettore di Polizia, Raciti, e molti e troppi
feriti, le istituzioni calcistiche e sportive hanno fermato lo
sport degli italiani, il calcio era nell'aria gia' dalla
domenica precedente, con gli incidenti successi dopo una partita
di 3^ categoria, che hanno portato alla morte di un dirigente
calabrese. Il fermare un qualcosa č la naturale, reazione a
delle morti, ma ancora una volta sono le morti a determinare uan
reazione nel mondo del calcio gia' segnato dai fatti di
calciopoli del 2006, solo oggi si arriva a queste conseguenze,
ma il calcio doveva gia' fermarsi quest'estate, data la gravita'
dei fatti acclarati, ma l'intempestivita', la fretta, gli
interessi, troppi, hanno prevalso.
Paradossi, per paradossi, la nazionale proprio in quel
periodo vinceva i mondiali per la 3^ volta in Germania, e quindi
era meglio far veloce, in fretta, con un certo cerchiobottismo
tutto italiano; la giustizia sportiva contraddicendo la
giustizia ordinaria era di una tale celerita' che lasciava senza
parole.
Ma il calcio italiano non entrava in convalescenza, rimaneva
ammalato, e i fatti di questi giorni ne sono testimonianza, per
la partita di Venerdė a Catania nei giorni precedenti, il
prefetto ha spostato l'orario piu' di una volta, qualche
dirigente di calcio minacciava di non far disputare la partita,
perche' l'orario non gli era congeniale, il prefetto ha ceduto e
spostato l'orario piu' di una volta, ma e' possibile? questa
partita non si doveva giocare, in questo periodo, i segnali
c'erano gia' punto e basta!
Ora tutti piangono l'ispettore di Polizia, ma in vent'anni,
abbiamo assistito a tanti incidenti in tutte le categorie:
nell''88, l'accoltellamento ad Ascoli, in un Ascoli-Inter che
vide la morte di un tifoso marchigiano; nel '95, l'omicidio di
Marassi (Spagnuolo), a giorni l'omicida sara' libero, in un
Genoa-Milan. Ma ogni domenica le cronache di scontri, assalti
riempiono le questure e i giornali in ogni angolo d'Italia: a
Genzano (Potenza), Domenica 28 Gennaio, un guardalinee, e' stato
colpito da un tamburo, č stato suturato con 12 punti di sutura.
Perche' il Calcio in Italia e' interpretato cosė? Perche' non si
prende esempio dall'America dove il football americano, il
baseball e'un'altra cosa, gli americani vanno allo stadio come
se andassero a fare shopping?
La nostra classe dirigente, italiana invece sforna leggi
incomprensibili, con biglietti nominali facilmente aggirabili,
misure repressive quanto con obbiettivi irraggiungibili; e' di
queste ore l'idea di una misura forte, organica, pesante, ma e'
proprio questo che abbiamo bisogno? oppure visto che gli autori
degli incidenti sono noti, e i soliti, basta andare a prendere
questi, nei campionati di C, lunghe sono le liste, di diffidati,
con termine pluriennale, le responsabilita' sono di tutti e'
vero, ma non e'un po' troppo qualunquista?
L'aria di questi giorni e' pesante, si pensa di bloccare le
partite per 2 settimane, di riaprire gli stadi, dopo un periodo
di partite a porte chiuse, e coloro che hanno gli abbonamenti ?
cosa faranno? le istituzioni pensano che basti un po' di
televisioni a pagamento (SKY) per risolvere il problema? intanto
salvaguardano i diritti televisisi e gli interessi delle squadre
e delle televisioni, ma e' proprio questo da ripensare, e'
questa mentalita' da cambiare. |