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4 Feb 2007 Il calcio si ferma e si interroga
 

di Fabio Zaffaroni

Dopo i fatti di Venerdė 2 Febbraio, che hanno trovato la morte dell'ispettore di Polizia, Raciti, e molti e troppi feriti, le istituzioni calcistiche e sportive hanno fermato lo sport degli italiani, il calcio era nell'aria gia' dalla domenica precedente, con gli incidenti successi dopo una partita di 3^ categoria, che hanno portato alla morte di un dirigente calabrese. Il fermare un qualcosa č la naturale, reazione a delle morti, ma ancora una volta sono le morti a determinare uan reazione nel mondo del calcio gia' segnato dai fatti di calciopoli del 2006, solo oggi si arriva a queste conseguenze, ma il calcio doveva gia' fermarsi quest'estate, data la gravita' dei fatti acclarati, ma l'intempestivita', la fretta, gli interessi, troppi, hanno prevalso.

Paradossi, per paradossi, la nazionale proprio in quel periodo vinceva i mondiali per la 3^ volta in Germania, e quindi era meglio far veloce, in fretta, con un certo cerchiobottismo tutto italiano; la giustizia sportiva contraddicendo la giustizia ordinaria era di una tale celerita' che lasciava senza parole.

Ma il calcio italiano non entrava in convalescenza, rimaneva ammalato, e i fatti di questi giorni ne sono testimonianza, per la partita di Venerdė a Catania nei giorni precedenti, il prefetto ha spostato l'orario piu' di una volta, qualche dirigente di calcio minacciava di non far disputare la partita, perche' l'orario non gli era congeniale, il prefetto ha ceduto e spostato l'orario piu' di una volta, ma e' possibile? questa partita non si doveva giocare, in questo periodo, i segnali c'erano gia' punto e basta!

Ora tutti piangono l'ispettore di Polizia, ma in vent'anni, abbiamo assistito a tanti incidenti in tutte le categorie: nell''88, l'accoltellamento ad Ascoli, in un Ascoli-Inter che vide la morte di un tifoso marchigiano; nel '95, l'omicidio di Marassi (Spagnuolo), a giorni l'omicida sara' libero, in un Genoa-Milan. Ma ogni domenica le cronache di scontri, assalti riempiono le questure e i giornali in ogni angolo d'Italia: a Genzano (Potenza), Domenica 28 Gennaio, un guardalinee, e' stato colpito da un tamburo, č stato suturato con 12 punti di sutura.

Perche' il Calcio in Italia e' interpretato cosė? Perche' non si prende esempio dall'America dove il football americano, il baseball e'un'altra cosa, gli americani vanno allo stadio come se andassero a fare shopping?

La nostra classe dirigente, italiana invece sforna leggi incomprensibili, con biglietti nominali facilmente aggirabili, misure repressive quanto con obbiettivi irraggiungibili; e' di queste ore l'idea di una misura forte, organica, pesante, ma e' proprio questo che abbiamo bisogno? oppure visto che gli autori degli incidenti sono noti, e i soliti, basta andare a prendere questi, nei campionati di C, lunghe sono le liste, di diffidati, con termine pluriennale, le responsabilita' sono di tutti e' vero, ma non e'un po' troppo qualunquista?

L'aria di questi giorni e' pesante, si pensa di bloccare le partite per 2 settimane, di riaprire gli stadi, dopo un periodo di partite a porte chiuse, e coloro che hanno gli abbonamenti ? cosa faranno? le istituzioni pensano che basti un po' di televisioni a pagamento (SKY) per risolvere il problema? intanto salvaguardano i diritti televisisi e gli interessi delle squadre e delle televisioni, ma e' proprio questo da ripensare, e' questa mentalita' da cambiare.

 

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