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Cardiff, Mercoledì 18 Aprile - L'esecutivo
della UEFA presieduto, da un tale Michel Platini, qualche lustro
fa stella dei campionati juventini, adorato dall'avvocato
Agnelli ha detto NO, all'assegnazione, degli europei all'Italia,
perchè?
Per inciso: in questo conclave votava un
certo Carraro, caduto in disgrazia qualche mese fa nel mondo
politico/calcistico, ma sempre avvinghiato alla sedia
internazionale.
Settimana scorsa e' uscita un'altra storia,
filone, dello scandalo che Carraro conosce molto bene,
(Calciopoli, arbitri, partite) ma come potevamo aspettarci cose
buone, quando il nostro rappresentante, e' quello che e' stato
piu' colpito da questo scandalo?
Ebbene ci ha sorpassato Polonia-Ucraina che a dire dei decisori,
ha parametri piu' buoni: stadi, trasporti, infrastrutture,
quadro giuridico, ricettivita' alberghiera, sicurezza, migliori
del bel paese. Siamo peggio dei Paesi dell'Est? Siamo proprio
messi male, abbiamo fatto in fretta e furia per metterci Abete a
capo del calcio, qualche settimana orsono, ma è proprio questo
l'errore, fare in fretta, rovistare nel Palazzo, in cerca dei
soliti uomini, non abbiamo dimostrato rinnovamento, gli stadi
sono diventati dei Commissariati di Pubblica Sicurezza in questi
mesi, cosa volevamo dimostrare? Spesso i tribunali ospitano
aperture, di inchieste del pallone a colori bianco/nero.
La ministra Melandri, che tanto si e' interessata a questa
causa, ora fa sfoggio di volere stadi privati, che peschino nei
finanziamenti non pubblici, lo potranno comprare, Moratti,
Berlusconi, la FIAT, e qualche petroliere, e poi?
Ma la ministra oltre ad andare in tribuna Monte Mario, e' mai
stata a vedere partite di calcio minore ?, dove gli stadi sono
poco più che fatiscenti, pensiamo proprio di no.
Oltre a portare Lippi in Galles, e comitiva, il calcio e le
istituzioni farebbero buona cosa a studiare i problemi
strutturali del calcio,
o Calciopoli e' un altro teorema?
Fabio Zaffaroni |