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(CC) Riceviamo e pubblichiamo, segnalando che secondo noi
il magentino non può essere considerato "Altomilanese" ma questo tipi di inclusione è
proprio uno dei temi di possibile dibattito. Buon Giorno,
leggo con interesse la
Vs. notizia riferita al Giro D'Italia in
chiave Altomilanese per esprimere il mio modesto
parere :
1) La Liquigas non ha mantenuto sempre la maglia rosa perchè
nella sesta tappa (Tivoli-Spoleto), vinta da Laverde su Pinotti,
quest'ultimo, corridore del team T-Mobile, ha conquistato la
maglia rosa che ha poi indossato fino alla 10° tappa, (Camaiore-
Santuario Nostra Signora della Guardia) al termine della quale
la maglia è ritornata sulle spalle di un uomo Liquigas,
l'Altomilanese Andrea Noè, per poi passare definitivamente (a
Briançon) sulle spalle di Di Luca.
2) Non è esatto, parlando dal punto di vista tecnico, affermare
che l'Altomilanese è stato poco presente perchè, nella vittoria
di Di Luca, c'è una fortissima componente Altomilanese, quella
della collaborazione del "Supergregario" Andrea Noè, che è
"Altomilanese"
3) C'è infine da sottolineare la bella prestazione di Marco
Marzano, corridore di Castano Primo, terzo classificato nella
terzultima tappa, la Treviso-Terme di Comano dove ha avuto
"carta libera", nel senso che non ha dovuto fare da "Gregario"
a Cunego e i risultati si sono visti come si sono visti lo
scorso anno al Brixia Tour dove il nostro Marco Marzano si
classificò al 2° posto. (E' una corsa a tappe).
Infine, consentitemi una precisazione non da
poco, sempre in riferimento alla presenza Altomilanese al Giro
d'Italia. Una presenza di primaria importanza con :
1)Un Team Manager, Giuseppe Saronni-Parabiago, (Lampre Fondital);
2)Un Direttore Sportivo, Roberto Damiani-Legnano, (Predictor-Lotto);
3)Il Caposervizio di Radioinformazione in motocicletta, Renzo
Bellaria di Castano Primo;
4)Il vice direttore sanitario del Servizio Medico, Dr. Massimo
Branca di Buscate;
5)Il Team più attrezzato per i servizi fotografici, "Photo
Bettini" di Cuggiono con i fotoreporter Antonio Pisoni di
Buscate, Luca
e Roberto Bettini di Cuggiono;
6)Un collaboratore di una testata giornalistica, il "Giornale
dell'Altomilanese"
7)Moltissimi "addetti ai lavori", residenti in vari Comuni dell'Altomilanese.
Chiedo scusa per la mia lungaggine ma, per evidenziare la nostra
presenza, si potrebbe continuare ancora a lungo perchè, le
realtà che hanno dato vita a questo Giro d'Italia sono molte ma,
quella "Altomilanese", è forse la più consistente ed incisiva.
Un cordiale saluto e grazie per avere dato la notizia del Giro
d'Italia.
Vito Bernardi |