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5 Dic 2008 La 'metro' di Busto Arsizio e i pendolari disperati di Castellanza e Legnano

La notizia oggi sul giornale può rallegrare "Busto ha la sua metro: è il Malpensa Express" (Prealpina ed. Busto, pag. 15), ed il fatto che il Malpensa Express aumenti, dal 14 dicembre, il numero di fermate ad una frequenza di una ogni mezz'ora ci fa molto piacere.

Un po' alla volta poi si comincia a capire a cosa servono i tre raccordi tra FS e FNM: «E' senz'altro uno degli scopi più importanti del raccordo 'x' quello di permettere il raggiungimento di Malpensa da nord. In questa direzione è anche la nostra decisione di aumentare già dal 14 dicembre la frequenza delle fermate del Malpensa Express a Busto ogni mezz'ora invece che ogni ora» riporta ieri VareseNews da una conferenza stampa dell'A.D. di LeNord, Luigi Legnani. E il giorno prima ancora era Altomilaneseintrete  ad annunciare l'inizio dei lavori della Ferrovia Mendrisio Varese che servirà a collegare Malpensa alla Svizzera, proprio utilizzando il raccordo 'x'.

Per il raccordo 'y' quello che consentirà di raggiungere Milano Centrale provenendo da Malpensa, era stato a luglio l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo a dichiarare "Per quanto riguarda invece il cosiddetto raccordo ‘y’ quello che collegherà Malpensa a Milano Centrale sarà pronto per la metà del prossimo anno”.

Invece si parla pochissimo del raccordo 'z', quello a binario unico che collegherà la vecchia (attuale) stazione di Castellanza FNM con quella (vecchia) di Busto Arsizio FS. Di questo raccordo si parla diffusamente nella mozione approvata dal Consiglio Comunale di Castellanza del 27 luglio 2006, ma da allora, a parte i problemi recati agli abitanti di via del Maggiolo, nessuno più ha spiegato cosa succederà per i futuri collegamenti tra Busto Arsizio e Castellanza.
Per LeNOrd, nella pagina dedicata alle informazioni sui cantieri, questo raccordo in effetti arriva solo alla nuova stazione di Castellanza (quella in territorio di Busto Arsizio per intenderci) "a semplice binario tra Busto FS e la nuova stazione di Castellanza FERROVIENORD".
Ma l'interesse sull'argomento (e la confusione) sono grandi: poco più di un anno fa qualcuno ha addirittura creato una pagina su Wikipedia dal titolo Stazioni ferroviarie di Busto Arsizio. dove si accenna a questo fantomatico raccordo 'z'.
Ancor meno si parla del futuro di quel binario di superficie che dalla nuova stazione FNM Busto-Castellanza porta alla Agrolinz ed alla vecchia stazione di Castellanza.

Rallegrati dalla notizia che potremo prendere l'auto e recarci al parcheggio (a pagamento) della stazione FNM di Busto Arsizio per andare a Milano con una frequenza 'da metropolitana' dei treni, restiamo però perplessi e dubbiosi su come faremo da Castellanza (vecchia stazione) ad andare a Busto Arsizio e come faranno a Busto Arsizio i volenterosi che vorranno muoversi tra le quattro stazioni della città (stazione FS, stazione FNM, nuova stazione FNM Busto-Castellanza, nuova stazione di interscambio tra FS e FNM affiancata alla precedente).

Cosa avranno deciso nella Commissione di Vigilanza sull'Interramento FNM per il futuro dei trasporti tra Busto Arsizio e Castellanza? I Malpensa Express fermeranno ANCHE o ALTERNATIVAMENTE alla (nuova) stazione FNM di Busto-Castellanza come ipotizzato dagli accordi sull'interramento? Ci resta il dubbio, già manifestato a luglio, che la pillola sia amara e che Castellanza non solo abbia perso una stazione nel centro della città ma anche l'occasione per avere in cambio un miglior servizio di trasporto.

Ma forse anche a Legnano qualcuno potrebbe essere interessato da questi problemi dato che la stazione FS di Legnano è sempre più degradata e malservita e sotto la cenere il malcontento cova.

Considerando il 'penoso' funzionamento dei trasporti su gomma lungo il Sempione (non tanto per colpa della STIE / Movibus quanto per la congestione permanente di questa arteria negli orari in cui servirebbe) forse i sindaci di Busto Arsizio,  Castellanza e Legnano una riflessione più trasparente sul futuro dei trasporti nel nostro territorio dovrebbero farla.

Celso Costantini

 

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