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12 Dic 2008 Latte crudo, prodotto salutare e sicuro ... o no?

Da pochi mesi c'è un distributore di latte crudo anche a Castellanza che tra l'altro ha riscosso un gran successo (spesso si legge il messaggio che la scorta sta per esaurirsi ...). Ma sembra che non tutti siano d'accordo sulla bontà di questo prodotto, così ci sembra utile pubblicare una nota di sosteniamoci.it, una interessante newszine dell'Altomilanese, che ci dà un punto di vista critico ma opportunamente documentato. Sono già oltre 10.000 le firme online della petizione contro la denigrazione del latte crudo (CC).

Pochi giorni fa, i più attenti si saranno accorti che ai TG è passata una gran campagna contro il latte crudo venduto localmente dai distributori automatici delle fattorie.

Una gran "campagna" senza contradditorio, massiccia, zeppa di interviste a scienziati che sono tutti unanimi: il latte crudo è pericoloso, è carico di batteri, non è pastorizzato e quindi provoca infezioni!

Si sono dimenticati di dire però che questo latte costa meno, che è un prodotto fresco, genuino e di qualità, che la carica batterica che contiene è paragonabile ai fermenti lattici che ci andiamo a prendere in farmacia, che contiene vitamine ed enzimi che ci soniamo nel latte della grande distribuzione, che è più ecologico perché viene consumato in loco e non trasportato (guarda il VIDEO di chi il latte crudo lo produce)!

Ma quante dimenticanze!?!? Come Mai?

Il prodotto costa meno al consumatore e contemporaneamente il produttore ci guadagna di più! Più soldi per tutti quindi, tranne per le lobby della grande distribuzione!! Questi distributori automatici potrebbero rovinare la festa: la gran distribuzione infatti paga una miseria ai produttori (prezzo al litro ancora come 15 anni fa) e poi ce lo vende caro come il fuoco speculandoci alla grande! Non sottovalutiamo poi la filiera corta: il latte crudo prodotto e venduto il loco, permette di eliminare i costi e l’inquinamento dei trasporti, garantendo un prodotto fresco, che si sa da dove proviene e senza conservanti. Il proprietario terriero, inoltre, guadagnando di più, tenderà a tutelare il proprio terreno agricolo, resistendo alle pressioni della cementificazione. Questo sistema insomma dà una bella spinta all’economia reale locale nel rispetto dell’ambiente, che con la crisi che c’è, non è male!

Ma le multinazionali non ci stanno, e i media le difendono: le prime hanno paura di perdere il mercato speculativo del latte, dall’altra parte, le TV, di perdere gli introiti derivanti dalle pubblicità!
Che l’informazione del TG sia un’informazione pubblicitaria!?

Questo potrebbe essere un chiaro esempio di come la TV privata e la pubblicità possano condizionare il consumatore non nei sui interessi ma per gli interessi di terzi.
Penso che un TG veramente imparziale e limpido avrebbe dato spazio ad entrambe le campane e lasciato all’ascoltatore la libertà di scegliere dove schierarsi.
Ci vorrebbe forse un canale veramente indipendente in Italia, indipendente sia dalla politica che dalla pubblicità per avere un’informazione limpida e imparziale. Utopia!?
Probabilmente il mezzo è sbagliato, è la TV stessa che non prevede un vero contradditorio..la rete sembrerebbe invece molto più democratica, come dimostra questa mail.

Fabio Prina - sosteniamoci.it

p.s.: uno stralcio della ricerca scientifica dell'Uinversità di Basilea che conferma che "il Latte Crudo previene alcune forme allergiche e di asma"

 

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