Dal sito di Insieme per Castellanza (CC).
Non ho parole…
Lunedì 4 Maggio – Commissione Servizi alla Persona – Presentazione del Piano Anti-crisi a favore delle famiglie castellanzesi in difficoltà.
Delle 4 azioni previste, mi soffermo su quella definita Sostegno al Consumo – anche qui titolo sibillin/berlusconiano: sostegno al consumo? forniranno dei soldini per ‘consumare’ e incentivare il commercio? No, qui ‘consumo’ sta per ‘pasto’, ossia cibo, alimento per tirare a campare.
Difatti, l’azione prevedeva la fornitura di Pasti pronti in convenzione con Esselunga e GS (scritto proprio così nella prima stesura ma da intendersi come Giesse Fres.co Group di viale Kennedy, Marnate, e non il supermercato GS), Voucher Esselunga GS tramite convenzione, Voucher per il commercio locale, Integrazione Banco Alimentare.
Ieri sera, l’ultima versione recita invece Integrazione Banco Alimentare Caritas Castellanza anche attraverso contributi in generi alimentari della mensa scolastica Ditta Compass, Voucher per il commercio locale.
L’Assessore Abruzzo e la drssa. Airoldi, spiegano che gli alimenti prossimi alla scadenza di Esselunga vengono inviati alla sede centrale di Milano e da lì dirottati a Banco Alimentare onlus. Dal supermercato Esselunga di Castellanza si sarebbe potuto ricevere solo verdure e insalate.
Su Varesenews/Busto Arsizio datato 4/05/2009 c’è questo articolo – in cui si dice che il progetto Siticibo organizzato da Banco Alimentare e Rotary Club Malpensa insieme alla Provincia di Varese e al Comune di Busto Arsizio recupera le eccedenze di cibo dai supermercati per darle ai poveri. Aderiscono all’iniziativa Esselunga di Castellanza e Iper di Solbiate Olona.
Bel colpo! Complimenti! Sarà il caso che qualcuno cambi mestiere?
Passiamo ad altro.
Martedì 5 maggio – Conferenza “Fiera-Malpensa A/R – Progetti, proposte, soluzioni per migliorare la mobilità e l’accessibilità nei territori del Nord Ovest Milano e dell’Alto Milanese”
L’ing. Colombo (Direzione Generale Infrastrutture, Regione Lombardia) elenca “le priorità”, ovvero le opere in ordine di importanza che la Regione DEVE effettuare:
- priorità 1 : triplicamento linea Rho-Gallarate
- priorità 4 : Raccordo Y tra RFI e FNM per connessione diretta tra Rho Fiera e Malpensa
L’ing. Perrone (Direttore Programmazione Investimenti Direttrice Est-Ovest RFI - ovvero Ferrovie dello Stato) parla del quadruplicamento della linea sino a Parabiago – poi del triplicamento sino a Gallarate.
Evidenzia l’importanza di collegare con un solo binario direttamente Rho a Malpensa tramite il Raccordo Y – interscambio RFI e FNM – Il Progetto verrà sottoposto al CIPE il prossimo luglio.
Per il collegamento da Nord con Malpensa verrà utilizzato il Raccordo Z.
Il dr Legnani (Vice Direttore Generale FNM) ritiene che i raccordi X, Y e Z non potranno sostenere il carico di traffico previsto da RFI e sicuramente saranno un elemento di criticità.
Conclusione: I Raccordi X, Y e Z sono ritenuti prioritari da RFI (Ferrovie dello Stato) per il collegamento diretto con Malpensa.
Diretto sta a significare che la famosa stazione di interscambio non servirà a nulla. Una Ferno bis. Morale: i pendolari castellanzesi dovranno usufruire della stazione FNM di Busto Arsizio o di quella di Rescaldina.
Anche qui, complimenti! Da un mesetto, i nostri amministratori sapevano, ma hanno taciuto. Come per la centrale a olio di palma, non è stato formalizzato alcuno scritto e si sa verba volant… e loro aspettano di ricevere informazioni scritte.
Non ho parole… Dite voi qualcosa.
Lidia Zaffaroni
Maggio 2009