Castellanza, 24 Feb 2010. Le "incredibili" affermazioni dell'Assessore Regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo rilasciate ieri nel corso del sopralluogo alla stazione FNM di Castellanza-Busto Arsizio, ben sintetizzate dal titolo di VareseNews La stazione in ritardo? "Colpa del Centrosinistra", non potevano cadere nel vuoto. Pubblichiamo la dura nota del circolo PD di Castellanza che propone un pubblico confronto per dirimere l'annosa questione (CC).
DOPO LE INCREDIBILI AFFERMAZIONI DI CATTANEO
SI FACCIA UN PUBBLICO CONFRONTO
Nella giornata di ieri l’assessore regionale Cattaneo, ormai consapevole del disastro provocato ai pendolari di Castellanza dall’apertura del nuovo tunnel ferroviario, ha provato a mettere una pezza, visitando la nuova stazione-fantasma e cercando un capro-espiatorio su cui scaricare la responsabilità dei problemi.
E’ noto che in Italia per il centrodestra le colpe sono sempre e soltanto di chi non ha deciso di accettare la superiorità etica e politica di Berlusconi e dei suoi adepti locali. E così il buon Raffaele Cattaneo non ha trovato di meglio da fare che addebitare ogni colpa alla Giunta di centrosinistra. Si noti che il centrosinistra ha governato in Comune sino al 2004: 6 anni fa! Gli atti amministrativi per le gare d’appalto sono stati curati dalla Regione di Formigoni; i cantieri sono stati gestiti da FNM la cui struttura di vertice è interamente lottizzata dal centrodestra. I soldi invece sono stati messi, quelli sì, dal centrosinistra di Prodi.
Lo confessiamo: eravamo convinti che l’impudenza e l’arroganza di certa politica potessero fermarsi di fronte ai riscontri oggettivi. Ma ormai non c’è più limite al peggio.
Siamo in un Paese e in una Regione in cui i buoni diventano cattivi. I ladri diventano vittime. I pluridivorziati difendono le famiglie. I padroni di televisioni e giornali si atteggiano a perseguitati dai mass media. Alcuni politici si riempiono la bocca di Verità e sparano, in realtà, bugie stratosferiche.
C’è un solo modo per tentare di rimettere le cose a posto: quello del confronto civile e democratico.
Se Cattaneo ha qualcosa da dire su chi ha governato Castellanza sino al 2004 lo faccia. Venga nuovamente a Castellanza e lo dica!
Proponiamo che una rappresentanza dei candidati dei diversi schieramenti alle elezioni regionali venga a Castellanza a confrontarsi in una pubblica assemblea sui temi della mobilità, delle infrastrutture e dei trasporti pubblici.
Non nascondiamoci dietro a un dito: siamo in campagna elettorale e quelli appena citati sono temi caldi e decisivi. Inoltre la nostra città, a seguito dell’apertura del tunnel è diventata un po’ l’epicentro di discussioni, di polemiche sui meriti e le colpe della politica sulle infrastrutture nella nostra Regione.
E allora Cattaneo abbia il coraggio di confrontarsi democraticamente. Se proprio deve fare comizi e sparate elettorali le faccia in una pubblica assemblea.
Assicuriamo un dibattito libero, moderato da giornalisti neutrali che siamo disponibili a selezionare d’intesa con i partiti concorrenti.
Auspichiamo che l'Amministrazione, i rappresentanti locali di PdL e Lega ci aiutino in questo sforzo; se questa proposta non sarà accolta non potremo che prendere atto che lo show di ieri è stato niente di più che uno spot elettorale, l’ennesimo dopo quello del 30 gennaio. Il tutto sulla pelle dei cittadini e dei pendolari castellanzesi.
PD CASTELLANZA