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  Le cause dei ritardi sulla stazione

Castellanza, 7 Mar 2010.

Leggo i vari resoconti del Consiglio Comunale di venerd́ sera, della conferenza stampa del Sindaco di domenica mattina, dell'incontro e delle promesse fatte ai pendolari. Ho la sensazione di una realtà manipolata nel processo di comunicazione fino a diventare l'opposto di se stessa, tanto che i colpevoli tendono a manifestarsi come vittime e le vittime diventano colpevoli.

Vorrei portare una volta tanto dei fatti a riprova. Vorrei che si smettesse di dire che la colpa dei ritardi e delle carenze di oggi sia di chi ha voluto gli accordi del 2001: giusti o sbagliati quegli accordi erano il frutto di una dialettica tra cittadini e istituzione e andrebbero considerati come qualcosa da attuare e non da criticare. Anzi: uno dei motivi per cui oggi non sono attuati è il fatto che molti non li hanno ancora accettati.

Veniamo ai fatti. Nel maggio 2006, al suo insediamento, la giunta Farisoglio ha ereditato degli accordi per l'interramento in corso d'attuazione con FNM, Regione Lombardia e gli altri soggetti firmatari fino ad allora ragionevolmente rispettati e funzionanti. L'aggiudicazione del primo lotto di gara, l'inizio dei lavori per il tunnel (avvenuto sotto con il Sindaco Mara Grazia Ponti), l'aggiudicazione del secondo lotto delle gallerie artificiali e della stazione operata da FNM con un cospicuo risparmio sul preventivo d'asta sono quanto nei fatti ha ereditato dal commissario prefettizio l'attuale reggenza della città.

La previsione ufficiale di fine lavori della stazione era in quel periodo per l'autunno del 2008 ... Senza fatica ritroviamo ad esempio questa rassicurante notizia datata novembre 2006 (fonte FNM):

" –          CASTELLANZA
Intervento 1: appalto integrato per la realizzazione opere civili interramento di Castellanza: realizzazione di due gallerie monobinario a foro cieco mediante scudo meccanizzato (cd. LOTTO 1). I lavori sono in corso da febbraio 2005.
I tempi: conclusione lavori prevista nel febbraio 2007.
Investimento: 48 milioni di Euro.

Intervento 2: realizzazione raccordi ferroviari di Busto Arsizio - opere civili e ferroviarie relative al ripristino del cosiddetto Raccordo X (a semplice binario tra la stazione di Busto FS e Busto FNME), opere di viabilità connessa e opere civili relative al previsto Raccordo Z (a semplice binario tra Busto FS e la nuova stazione di Castellanza FNME) (cd. Lotto X)

I tempi: conclusione lavori prevista nel gennaio 2008.            
Investimento: 4,6 milioni di Euro.

 Intervento 3: completamento delle opere della tratta Rescaldina – Busto, opere civili in trincea e galleria artificiale, nuova stazione di Castellanza a ponte, riorganizzazione viabilità con nuovi sottopassi e sovrappassi, impianti civili di stazione e di linee, armamento, trazione elettrica, segnalamento, telecomunicazioni e nuova sottostazione elettrica (cd. LOTTO 2).  Questo intervento consentirà il completamento del doppio binario tra Rescaldina e Busto Arsizio indispensabile per aumentare la frequenza e la velocità dei collegamenti con Malpensa e per rendere agibile la linea di Gronda Nord Novara – Saronno – Seregno. I lavori sono in corso da maggio 2006.

I tempi: conclusione lavori prevista nel dicembre 2008
Investimento: 70 milioni di Euro.
"       

Consigliamo a tutti quelli che non hanno in precedenza seguito questa vicenda e vogliono farsi una opinione sulle reali responsabilità ed a quelli che si sentono in pubblico di esprimere opinioni sui motivi dei ritardi di andare ad approfondire i fatti a partire dalla situazione reale di avanzamento dei lavori a metà 2006, compreso l'Assessore Raffaele Cattaneo che sembra esserne totalmente all'oscuro (ovviamente non è così ma si sa ... in campagna elettorale).

Nel Luglio 2006 era stata approvata una mozione che impegnava il Sindaco a far rispettare gli accordi del 2001 (immagino anche in termiini di tempi).

E quando pochi mesi dopo, nel Febbraio 2007, Marco Pigni come portavoce del PD cittadino tirava le orecchie al Sindaco, le elezioni erano ancora lontane.

Cosa sia poi successo fino al dicembre 2009 pochi sono in grado di sapere, visto il riserbo quasi maniacale con cui sono stati trattati gli atti del Collegio di Vigilanza, poi ovviamente le difficoltà della De Lieto .... ma oggi il ritardo sui lavori accumulato di almeno due anni è sotto agli occhi di tutti e senza che i cittadini siano stati informati.

Chi ha partecipato al Collegio di Vigilanza in rappresentanza della città ed aveva il mandato di pretendere il rispetto degli accordi e dei tempi è il Sindaco Farisoglio, assistito dall'Assessore Vittorio Caldiroli. Essi avrebbero dovuto pretendere che la nuova stazione venisse messa in funzione se non proprio completa, almeno dotata di tutti i servizi provvisori necessari, inclusa una navetta che non facesse sentire la mancanza della vecchia stazione.

Questi sono i fatti, visti non da un politico ma solo da un cittadino 'informato'.

Non ho partecipato al Consiglio Comunale ma mi faccio una opinione da quanto leggo dalla stampa su quanto è accaduto nel week end: dopo avere negato un consiglio comunale aperto sull'argomento 'stazione' venerdì sera la maggioranza si è presentata con una sorpresina che altro non è stata che la miccia per dimostrare il teorema del clima surriscaldato, e così la discussione è stata definitivamente affossata come scontro politico pre-elettorale. Poi l'incontro pieno di promesse con i pendolari in cui il sindaco "ha ribadito che vuole la realizzazione nella sua totalità del progetto del 2001, stazione, tram treno, interscambio", infine la conferenza stampa con i giornalisti.

Complimenti Sindaco Farisoglio per l'abilità di costruzione della farsa di venerdì sera e dell'accurato uso del piffero magico con i giornali e con i pendolari; ma i cittadini si possono infinocchiare una o due volte ... forse tre, ma ormai il saldo negativo tra promesse fatte e quelle mantenute si amplia così tanto che questa maggioranza è condannata in tempi brevi al dimenticatoio.

Celso Costantini

 
 

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