Castellanza, 4 Mag 2010. Riceviamo e pubblichiamo in sintesi l'opinione pervenuta da un anonimo lettore (CC).
IL CALO ANCHE DELLA SICUREZZA
Episodio 1
Anche nella ridente e quieta Castellanza qualcosa sta mutando. Più volte in tempi recenti i tabaccai sono stati presi di mira dai rapinatori ( uno per ben due volte), le farmacie vanno a premio spesso, così anche qualche negozio. Nelle case sia di giorno che di notte non si sta mai tranquilli perché abili saltimbanchi ed ipnotizzatori agiscono a loro piacimento. L’ultima bravata alcuni giorni fa è stata quella di portar via dal bancone di un’enoteca addirittura il registratore di cassa! Fino a poco tempo fa tutti questi fatti erano molto rari in Città.
Episodio 2
Qualche mese fa mentre tante vie cittadine erano interessate dalla posa dei tubolari per il teleriscaldamento, ed altre nelle vicinanze erano in manutenzione straordinaria; per trovare un parcheggio era impresa assai ardua. La circolazione in quei frangenti, nei fatidici orari di punta, era alquanto precaria. Avete mai visto una volta una pattuglia di “urbani” assecondare il traffico per diminuirne i disagi? No mai. E’ capitato però spesso che ignari automobilisti abbiano preso multe salate perché sostavano i veicoli, per pochissimo tempo, davanti ad un negozio o per commissioni lampo. Se mettete due ruote sul cordolo del marciapiede per agevolare lo spazio rimanente, l’obolo sale a ben 78 euri! Quanto devono pagare gli utenti che in via Matteotti per posteggiare ne mettono ben quattro di ruote sul marciapiede, 156 ogni volta?
Consiglio 3
Forse qualcosa non va. Le telecamere costateci un occhio dalla testa (ed alcune sono obsolete) non bastano piu’a rassicurarci, le ronde di polizia urbana sono troppo scarse, il vigile di quartiere non è mai nel quartiere giusto……Non sarebbe meglio riorganizzare il tutto distribuendo ad hoc uomini e risorse ed effettuando controlli veri e seri per prevenire eventi malavitosi e non per bastonare i cittadini?