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  Le telecamere servono ma non risolvono

Castellanza, 17 Giu 2010. Riceviamo e pubblichiamo (CC).

Le telecamere servono ma non risolvono 

Voglio credere alle liete notizie puntualmente riportate dall’Assessore alla Sicurezza.
Mi spiace purtroppo che, durante l’ultimo Consiglio Comunale, proprio quando si è discusso delle telecamere, l’Assessore alla partita si era dovuto assentare e quindi difficilmente ha potuto ascoltare le affermazioni del sottoscritto e difatti nessuna sua dichiarazione risulterà dai verbali.
In sintesi ho solo rilevato che, nonostante l’installazione delle telecamere, anche a Castellanza si sono purtroppo verificati gravi furti perpetrati usando maschere carnevalesche che hanno impedito il riconoscimento degli aggressori.
Nella relazione sulla sicurezza del 2009 pareva di capire che Castellanza fosse un’isola felice perché le segnalazioni di reato risultavano minime.
Invece, e non certo per demerito delle forze dell’Ordine, alle quali riconfermo la mia più completa stima e fiducia, le notizie di furti e scassi accadute nell’anno in corso portano a ritenere che Castellanza non sia certo un paese pericoloso, bensì un luogo dove si verificano gli stessi crimini che accadono anche nei Comuni confinanti.
Per il resto mi sono limitato a riportare un’osservazione tecnica già espressa da un capace ingegnere durante una riunione di maggioranza dove purtroppo il sottoscritto, da molte tempo non è più ammesso.
L’idea consiste nell’utilizzare le fibre ottiche già presenti sotto il manto stradale di Castellanza per collegare e monitorare le telecamere che via via si andranno ad installare.
Ne deriverebbe un enorme abbattimento dei costi, con un incremento esponenziale del campo di azione delle telecamere.
Peccato che non si sia mai dato retta neanche a questo tecnico, che è anche un educato e riservato Consigliere di maggioranza.
Infine con l’occasione ho domandato ai colleghi Consiglieri si fossero a conoscenza che anche a Castellanza almeno un commerciante è stato vittima di un gravissimo episodio di estorsione.
Ritengo cioè che questi gravi fatti non si vincano con il silenzio ma, alla stessa stregua delle recenti manifestazioni di piazza contro la mafia, si deve far sentire viva agli altri commercianti la nostra vicinanza in modo da incutere loro il coraggio per denunciare qualsiasi altra traccia di infiltrazione criminale nel nostro territorio.
Ribadisco quindi che il mio scopo è stato solamente quello di collaborare con l’Assessore alla Sicurezza per poter garantire più tranquillità e non certo per procurare allarmismo a Castellanza.
Esattamente come poco più di un anno fa, individuando sul territorio una enorme discarica abusiva, ho provveduto a monitorarla e a fotografarla, quasi fossi stato proprio un investigatore privato, per poi denunciarla prontamente alla Guardia Forestale.
E anche sull’episodio devo riconoscere di essere già stato ampliamento ricompensato da questa Amministrazione ..

Castellanza, 17 giugno 2010
                                                                                 
                                                                                              Il Consigliere di Maggioranza
                                                                                                  Maurizio Tarantino

 

 

 
 

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