Castellanza, 18 Giu 2010. Prealpina pubblica ieri un breve articolo dal titolo "Aler fa chiarezza su oneri e graduatorie
«Sulle case a Madonnina
troppe informazioni false»" (vedi sotto). Il Consigliere Comunale Maurizio Tarantino, che interviene come 'cittadino qualunque', scrive per smentire la sostanza del contenuto. Tra i cittadini che si arrabattano per cercare di capire e i politici che tra dichiarazioni e smentite ammantano di nebbia la realtà, se non altro per non esporsi al confronto... a parità di inattendiblità preferiamo i primi (CC).
Ragionando tra polli
Si pensava di averne abbastanza di Galli in Consiglio Comunale e invece dalla Presidenza ALER di Varese spunta il suo ennesimo omonimo, rilasciando alla stampa ambigue dichiarazioni sulla Madonnina.
Comprendo i poveri Romani e le loro apprensioni, iniziate già dai tempi di Asterix.
Non so se e a quale partito sia affiliato il Presidente varesino, ma quando parla dei politici locali che “.. farebbero bene a dedicarsi ad altro ..” non può certamente alludere al sottoscritto.
Perché a cinquant’anni suonati con orgoglio posso dimostrare di non aver mai avuto bisogno di nessuna tessera di partito.
Non mi considero quindi un “politico” ma solo un cittadino qualunque, “stufo” di ascoltare ragionamenti per polli.
Per quanto mi compete posso dimostrare di essermi recato più volte presso gli uffici della Regione Lombardia per la vicenda della Madonnina.
Durante l’ultimo accesso, che risale agli inizi del 2010, sono stato ricevuto dal responsabile del finanziamento destinato a Castellanza.
Per la privacy dico solo che questa persona risiede nella nostra zona e porta un cognome diffuso anche a Castellanza.
Lo stesso mi ha precisato di avere inviato personalmente la scorsa estate ad ALER di Varese un modulo informativo che, attestando lo sblocco dei finanziamenti attesi, chiedeva di riconfermare anche il luogo esatto di cantierabilità dell’intervento.
A mia precisa domanda lo stesso mi rispondeva che se su quella informativa, rispedita in Regione dopo “mesi”, si fosse indicata una diversa ubicazione, la variazione non avrebbe comportato nessuna penalizzazione per l’erogazione del finanziamento.
Al suo ricevimento, ALER di Varese ha necessariamente notiziato la nostra Amministrazione, perché molte conferme riguardavano proprio Castellanza.
Non voglio immaginare se e quali differenti risposte avrei ottenuto se non mi fossi presentato come Consigliere di Maggioranza .. appositamente mandato da Caldiroli.
Non mi diverto a fare l’investigatore privato ma cerco solo di essere un Consigliere responsabile che vuole prima capire quello che poi deve votare.
Naturalmente dispongo di copia di detta informativa.
Constatando che la familiarità nelle costruzioni è insita nel DNA dei due Galli, colgo l’occasione per porli in contradditorio con un semplice ragionamento da polli.
Quaranta alloggi da due-tre locali ciascuno, per circa sessanta mq commerciali equivalgono ad una superficie totale di 2400 mq, comprensiva di quote terrazzi e di parti comuni.
A Castellanza in edilizia residenziale al privato si vende a 2000/2100 euro/mq, mentre in edilizia convenzionata il valore scende a 1500/1600 euro/mq.
Presumendo un normale margine di guadagno per il costruttore, ne deriva che il palazzone da edificare non costerà più di 3.600.000 euro, contro un finanziamento esattamente superiore di un milione di euro.
Il Comune di Castellanza ha concesso gratuitamente un terreno con valore edificatorio di circa 500.000 euro e si accontenta di compensare oneri di urbanizzazione contrattati per sole 90.000 euro.
Anche se siamo solo dei polli vi chiediamo di aiutarci a capire che cosa non quadra.
Castellanza, 17 giugno 2010
Il Consigliere di Maggioranza
Maurizio Tarantino
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La Prealpina - Giovedì 17 Giugno 2010 - BUSTO ARSIZIO - VALLE OLONA - Pag. 9 BU
Aler fa chiarezza su oneri e graduatorie
«Sulle case a Madonnina
troppe informazioni false»
CASTELLANZA - Anche se infiamma la protesta contro le nuove case popolari di via Madonnina, il cantiere sta per aprire i battenti: domani scade il termine per la presentazione delle offerte e, a lavori assegnati, entro qualche settimana partiranno le opere. Lo conferma il direttore dell'Aler di Varese, Paolo Galli, che prende atto delle polemiche e assicura: «L'intervento si farà».
Ma il Comitato della Madonnina ha minacciato di incatenarsi alle ruspe pur d'impedire i lavori. «Se vogliono fare come i contestatori della Tav, sono liberi di farlo. Ma si può contestare senza bloccare il cantiere. Comunque, in questi casi, a risolvere i disordini interviene la forza pubblica».
E' vero che il Comune dovrà pagare le opere di urbanizzazione con i soldi dei cittadini? «No. La convenzione siglata prevede la cessione gratuita del terreno e la realizzazione di tutti gli interventi connessi al nuovo insediamento a scomputo: significa che l'Aler li farà invece di cedere i fondi necessari al Comune. L'importo previsto dall'accordo è di 90mila euro».
Si dice anche che non è sicuro, come afferma l'assessore Caldiroli, che nei nuovi alloggi si trasferiranno le famiglie delle case di via San Giulio. «Anche questo è falso. Non so se questa affermazione l'abbia fatta qualche politico, ma se così fosse sarebbe bene che si dedicasse ad altro. Posso invece capire i cittadini che non conoscono la normativa ed è ora di fare chiarezza una volta per tutte: le graduatorie per l'accesso alle case popolari le fanno i Comuni, non certo l'Aler. Se l'amministrazione di Castellanza vuole trasferire le famiglie delle case di via San Giulio nel nuovo condominio, dunque, è liberissima di farlo».
E' vero che il decreto ministeriale che assegnava i fondi a Castellanza si sarebbe potuto modificare entro il dicembre 2009? «Anche a questo proposito purtroppo circola una cattiva informazione. Assegnato il contributo sulla base di un progetto ben preciso, non si possono apportare modifiche al decreto. L'alternativa è rinunciare al finanziamento per presentare una nuova domanda ».
Quanto tempo ci vorrà perché le opere siano ultimate? «Il cantiere sarà consegnato nella prima settimana di luglio, quando potranno cominciare i lavori. Il bando premia l'impresa in grado di abbassare il tempo massimo di realizzazione previsto e se l'anticipo proposto è del 20 per cento ci vorranno 608 giorni».
Si contesta che gli alloggi saranno piccoli e dalla pessima estetica. «Posso garantire che l'estetica sarà ben curata. Saranno appartamenti di due o tre locali, dai cinquanta ai settanta metri quadrati, costruiti con impianti mirati al risparmio energetico: l'assegnazione dell' appalto, infatti, non avverrà solo sulla base dello sconto ma anche di migliorie tecniche come pannelli solari e riscaldamenti a pavimentazione».
Stefano Di Maria