Castellanza, 19 Giu 2010. Riceviamo e pubblichiamo il volantino del "comitato Madonnina" che organizza per Venerdì 25 Giugno alle ore 18.30 una manifestazione di protesta proprio in Via Madonnina, dove chiama tutti i cittadini a formare una 'catena umana' che tenga lontano il cemento da questa oasi cittadina (CC).

Le promesse fatte dall’Amministrazione Comunale lo scorso mese di Agosto 2009, per voce delle autorevoli persone del Sindaco Farisoglio e dell’Assessore al Territorio Caldiroli e comparse sulla stampa locale sono svanite nel nulla.
Cosi diceva l’Assessore al Territorio:
“Saranno presi quasi 5 milioni di euro dalle casse Comunali che serviranno per demolire i vecchi fabbricati e costruirci sopra i nuovi per una spesa di 2 milioni 220 mila euro ciascuno”.
“Entro il 2010 demolisco un immobile di Via S. Giulio e ne costruisco uno nuovo, spiegava l’assessore, tra il 2010 e il 2011 stessa sorte toccherà al secondo stabile”.
“In meno di tre anni saranno costruiti 48 nuovi alloggi senza andare ad occupare nessun altra porzione di territorio”. E, riferendosi all’area della Madonnina ancora diceva ”Io sono per non utilizzare quell’area”.
Quindi ad Agosto si pensava di non costruire più in Via Madonnina ed inoltre c’era tutto il tempo per chiedere uno spostamento formale dei finanziamenti da Via Madonnina a Via S. Giulio, invece per tutto questo periodo TUTTI hanno dormito sonni tranquilli ed al risveglio in primavera si è deciso l’esatto opposto e cioè di costruire in Via Madonnina,
Come mai questa decisione? Quali interessi ci sono sotto?
Preso atto che:
- da parte dei fautori di tale scempio Farisoglio e Caldiroli è ormai chiarissimo che non c’è la volontà di risolvere il problema nel modo migliore.
- anche da alcuni autorevoli componenti la maggioranza che si sono dichiarati più volte, anche sulla stampa, contrari a tale scelta (Vicesindaco, Lega Nord e altri) non si sono però ottenuti risultati concreti.
- l’opposizione non si è mai presentata compatta a sostegno delle nostre tesi e non ha mai intrapreso un’azione incisiva e determinata di contrasto alla costruzione in Via Madonnina e la loro azione si è dimostrata alla fine sterile.
Il Comitato chiede ai cittadini che già a suo tempo con 1000 e più firme hanno sostenuto le sue tesi e che vogliono evitare questo errore madornale dell’Amministrazione Comunale, di partecipare ad un momento di protesta formando una rappresentativa catena umana davanti alla Cappella votiva di Via Madonnina che si terrà alla presenza della stampa locale
Il Comitato chiede una partecipazione numerosa allo scopo di un ennesimo sollecito all’Amministrazione Comunale a sospendere la costruzione delle case popolari su tale area ed adottare invece la soluzione di Via S. Giulio.
19 Giugno 2010 IL COMITATO PER LA DIFESA DELL’ AREA MADONNINA