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  La scelta delle strutture per il Camp

Castellanza, 19 Lug 2010. Riceviamo e pubblichiamo (CC).

Largo ai giovani! 

La Prealpina del 18 luglio ci informa che il  camp estivo di Castellanza Servizi sta utilizzando anche l’area dei Camilliani , dove “.. quaranta ragazzi, seguiti da due giornalisti, daranno vita al primo numero di un giornalino estivo ..”.
Pochi giorni prima il novello amministratore di Castellanza Servizi, certo Antonio, scelto nel vivaio, che per privacy dirò solo che porta anche lo stesso cognome di chi lo ha preceduto, rilasciava dichiarazioni volte a giustificare la realizzazione di una piscina ludica nel parco del PalaBorsani.
I giovani del campo estivo avrebbero così evitato fastidiosi e dispendiosi trasferimenti nelle altre piscine del circondario.
Posto che queste iniziative sono  sicuramente condivise dalla nostra Amministrazione, sorgono seri dubbi circa la trasparenza e la coerenza del nostro primo cittadino.
Già in campagna elettorale il Sindaco dichiarava di essere cresciuto a stretto contatto con l’oratorio e di ricordare positivamente quel periodo di formazione.
Poco tempo fa lo stesso Sindaco, pur oberato da innumerevoli impegni che noi tutti non conosciamo, si recava personalmente ad una riunione con i genitori presso l’oratorio Sacro  Cuore.
In quella sede con la sua “oratoria” illustrava quanto bella e tecnologicamente avanzata doveva essere la futura struttura, stimata ad un costo di ben cinque milioni di euro!
Poco importava se, per fare cassa, si sarebbero dovute sacrificare due utilissime aree verdi,  da tempo ormai nel mirino dei “soliti costruttori”.. l’una presso la Scuola Materna Cantoni, e l’altra presso l’oratorio San Giuseppe.
Con arroganza e disprezzo di una copiosa raccolta di firme, anche in sede di approvazione del nuovo PGT non veniva posto nessun divieto alla possibilità di costruire su dette preziose aree.
Riguardo ai Camilliani, poco più di un mese fa avevo pubblicamente chiesto che la struttura fosse almeno temporaneamente rimessa a disposizione anche per gli anziani autosufficienti.
Come al solito non ricevevo nessuna risposta.
Se la divisione in rioni può funzionare un giorno all’anno per i giochi della Castellantia, perché dividere i nostri giovani in diverse strutture?
I due oratori funzionano già e collaborano benissimo tra loro: organizzano feste, gite in montagna e nelle più belle piscine e parchi acquatici della zona ... pubblicando anche il giornalino.
I loro preti sono giovani, aperti e disponibili e si avvalgono della collaborazione di un folto numero di animatori.
Chiunque può iscriversi all’oratorio estivo perché per praticare sport e stare insieme allegramente c’è davvero posto per tutti.
Ci sono persino dei musulmani perché così ci insegna la nostra religione.
Se si ha lo scopo di mantenere aperto un punto di aggregazione estiva anche dopo la chiusura degli oratori, sarebbe comunque più logico concordare l’utilizzo delle stesse aree, anziché allestirne di nuove.
Siamo in tempi di crisi e non ci si può permettere di spendere soldi che non abbiamo per costruire degli inutili “doppioni”.
Se anche il nostro Sindaco conviene sull’utilità e sullo spirito degli oratori, ci chiarisca allora quali imperscrutabili decisioni si addensano sul futuro dei nostri giovani?
Che scopi hanno le uscite sui giornali così come l’utilizzo dei Camilliani e della futura piscina, tanto piccola quanto esclusiva?
Insieme al tradizionale e immancabile orticello si prevede di realizzarne uno per ricoltivare una elite di quel largo consenso già perso da tempo?
O forse, come per il PalaBorsani, stiamo solo per riassistere alla nascita di un nuovo “uovo” di Colombo?

Castellanza, 19 luglio 2010   
                                                                                             
Il Consigliere di Maggioranza
                                                                                                      Maurizio Tarantino

 

 

 
 

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