Castellanza, 20 Lug 2010. Riceviamo e pubblichiamo un articolo sulla sicurezza in città che prende spunto idealmente da un singolare doppio furto in appartamento di cui dà notizia (vedi sotto) La Prealpina di domenica (CC).
L’attenzione alla sicurezza
I dati costantemente riportati sui pannelli luminosi delle autostrade, indicanti le perdite di vite umane a causa della velocità, dell’ebbrezza, della sonnolenza e così via ci hanno colpito e fatto riflettere.
Nessuno ha desistito dall’usare l’automobile ma tutti ci siamo resi conto di dover stare più attenti.
Non ho udito nessuno parlare di allarmismo: né tra i costruttori di veicoli, né tra gli albergatori più lontani .. e nemmeno tra i becchini ..
Si sono anche fatte stendere a terra tante persone quante sono le vittime annuali della strada. Persino questo effetto, pur scioccante, è stato capito ed accettato.
Se a Castellanza si dovesse chiedere la stessa cosa a chi negli anni ha subito un furto in paese, probabilmente non rimarrebbe in piedi quasi nessuno.
Lo stesso accadrebbe anche nei paesi limitrofi, a dimostrazione che il problema permane, grave e ovunque.
Ultimamente però a Castellanza si tende a tacere, a minimizzare o a fraintendere il problema della sicurezza.
Si è enfatizzata l’installazione delle telecamere ma pare che sinora si sia “visto” poco o persino nulla.
Si strapagano fior di tecnici in ogni settore ma quando se ne dispone di uno in gamba, gratuitamente, ingegnere e Consigliere comunale di maggioranza, non lo si ascolta nemmeno.
Per tutto il 2010 alla scuola Materna Cantoni i “soliti ignoti” hanno continuato a derubare le auto delle mamme che vi sostavano frettolosamente. Non si è fatta divulgare la notizia e non si è individuato nessun colpevole.
Quanti topi d’appartamento continuano a ripulire le nostre case appena queste rimangono incustodite?
Ci si accorge della moltitudine solo perché, confidando l’accaduto ai vicini, si scopre che poco tempo prima era capitato anche a loro.
Stesso discorso per i raggiri agli anziani.
“Striscia la notizia” e “Le iene” rimangono in vetta agli ascolti televisivi grazie all’attenzione per i furti e gli imbrogli più diffusi e nonostante che non gli sia più permesso di smascherare le vergogne dei politici ..
Anche a Castellanza una tempestiva e adeguata informazione indurrebbe certamente i cittadini a vigilare di più, collaborando meglio con le Forze dell’Ordine.
Senza questa sinergia i pur numerosi Vigili effettivi, coi Carabinieri e la Polizia, locali e limitrofe, oltre le potenziali Ronde Leghiste, poca cosa potrebbero per contrastare l’insoddisfacente situazione attuale.
Alle fiere e negli aeroporti, gli altoparlanti avvertono ripetutamente di fare attenzione ai propri oggetti personali e così, nei dovuti modi, si dovrebbe fare anche a Castellanza.
Perché un conto è affrontare un problema con i fatti, un altro è accantonarlo e sminuirlo con le parole.
Percorrendo la direzione sbagliata qualcuno in paese potrebbe iniziare a pensare che “quelli della sparatoria” facevano parte delle prove di un film ..
Castellanza, 18 luglio 2010
Il Consigliere di Maggioranza
Maurizio Tarantino
La Prealpina - Domenica 18 Luglio 2010 - BUSTO ARSIZIO / VALLE OLONA Pag. 20
Casa svaligiata due volte in un giorno
Dopo lo choc della sparatoria in via Col di Lana, torna alto l’allarme criminalità
CASTELLANZA – S'intensificano i furti nelle abitazioni. Dopo l'incursione in una villa di via Pomini, dove sono spariti gioielli del valore di migliaia di euro, i ladri sono penetrati in una villetta di via Garibaldi. L'hanno presa di mira due volte nello stesso giorno, lasciando sconcertato il proprietario: «Non riesco a spiegarmi come sia possibile – dice il castellanzese, che preferisce restare anonimo – Per fortuna hanno causato più danni che altro, ma è preoccupante che i malviventi non abbiano esitazioni ad entrare nelle case persino di notte, quando c’è gente in casa». Il primofurto è stato commesso in pieno giorno, fra le 12 e le 14, quando non c'era nessuno. I soliti ignoti sono passati da un balcone: sollevata la tapparella, hanno spaccato il vetro. Rovistando in ogni stanza, hanno trovato solo soprammobili: né denaro né gioielli. Devono però essere stati disturbati, perché sono fuggiti per poi fare ritorno di notte, probabilmente dopo essersi accertati che nella villetta non ci fosse ancora nessuno. Stavolta è stato più semplice entrare: hanno sollevato la tapparella di una finestra aperta, da cui sono usciti con altri beni di valore. Sembra poco probabile che la stessa villetta sia stata presa di mira da due bande a distanza di poche ore. Al proprietario non è rimasto che sporgere denuncia ai carabinieri. L'episodio, che segue altri tentati furti e il fermo di un ladro che aveva svaligiato un'auto, pone nuovamente l'accento sul tema delle sicurezza. Una questione che ha suscitato polemiche dopo la sparatoria di via Col di Lana, al punto che la Lega Nord ha chiesto al sindaco di istituire le ronde. A proposito dei furti fa un' interessante riflessione il consigliere di “Vivere Castellanza” Maurizio Tarantino: «A scoraggiare i ladri potrebbe essere la sinergia fra i cittadini e il Comune. Vanno bene le telecamere, i pattugliamenti di vigili e carabinieri e magari anche le ronde, ma senza la collaborazione della gente è tutto inutile. Occorre una presa di coscienza: dovremmo darci tutti una mano a vicenda, coltivando rapporti di buon vicinato, pronti a chiamare le forze dell' ordine al minimo sospetto »". Nella consapevolezza che non è il caso di fare allarmismo, «perché i furti, in estate, aumentano in tutti i comuni – si premura di precisare l'assessore alla Sicurezza Giovanni Manelli – posto che non possiamo piazzare agenti municipali e militari dell'Arma ad ogni angolo, bisogna stare attenti alla propria casa e segnalare le persone sospette».
Stefano Di Maria