Castellanza, 28 Lug 2010. Riceviamo e pubblichiamo (CC).
Leonardo Tarantino nuovo Sindaco di Samarate
Chi scrive è un Tarantino “diverso”, di Castellanza che, in questi anni, ha avuto modo di conoscere ed apprezzare alcune iniziative del bravo Leonardo.
In qualità di Consigliere di Maggioranza a Castellanza, e sebbene sia stato ultimamente “diffidato” anche dalla Lega, per aver espresso in Consiglio Comunale opinioni pur condivise da tanti cittadini, intendo congratularmi pubblicamente per la nomina di Leonardo Tarantino.
Le ragioni sono molteplici.
Tralasciamo quelle ovvie, date sia dall’identità del nostro cognome, che dalla medesima provenienza di origine controllata (D.O.C.).
Guarda caso poi, i nostri genitori hanno condotto la stessa attività di commercio vinicolo, e anche grazie a questa educativa esperienza, entrambi abbiamo imparato a non rimanere mai “con le mani in mano”.
Un plauso particolare lo merita qualcuno nella Lega, perché con questa candidatura conferma di aver superato i primordiali preconcetti nordisti, inserendo a pieno titolo un “Tarantino” tra i tanti Galli locali.
Leonardo Tarantino appare un candidato “sano”, in quanto portavoce di principi ampiamente condivisi, non solo dalla Lega.
Mi riferisco alle “sante” parole spese dal mio omonimo per condannare “la cementificazione selvaggia” sulle aree locali e anche per la forza di avere bocciato un PGT fresco di approvazione, ma non solo.
Il Tarantino nella “sua” Samarate ha il coraggio di mettere alle corde un PDL “.. rappresentato da più di un coordinatore .. diviso in correnti, con personaggi che non ne aiutano la governabilità ..”.
Sul programma, Leonardo intende “.. metter insieme una serie di iniziative che ridiano fiato all’economia di Samarate .. ridurre il numero egli Assessori, indipendentemente dalla norma al vaglio del Governo .. migliorare l’efficienza dei dipendenti comunali ..”.
Soprattutto sta riducendo i benefits fino ad ora concessi agli Assessori e “lui” le case comunali per i bisognosi non le vende ma le ristruttura .. e si sta davvero adoperando per risolvere anche i gravi problemi del commercio di vicinato.
Come mai oggi i pur autorevoli leghisti locali non vedono altrettanto bene il “Tarantino” di Castellanza che, ormai con una certa ricorrenza, va esponendo analoghi concetti in Consiglio Comunale?
Nel parallelo con Samarate, il PDL appare afflitto da identiche problematiche, ma a Castellanza la Lega si riconferma fedele al suo “promesso sposo”.
Da noi la Lega appare affaccendata in altra faccende.
Castellanzesi capaci e silenziosi, che nel corso dei quattro anni dell’attuale Amministrazione hanno avuto modo di valutarne lo spessore e di comprenderne le finalità potrebbero fraternizzare con chi sta dimostrando coi fatti di volere “davvero” operare per la tutela della sua città.
Gli interessi cittadini vanno seguiti e rispettati unendo tutte queste sane energie e senza bisogno di dipendere da simboli e direttive dei partiti.
Se non iniziamo a cambiare radicalmente nel nostro piccolo, come potremo uscire dalla attuale crisi locale e nazionale?
I quotidiani riportano costantemente notizie sulle vincite milionarie alle lotterie e sui casi più scabrosi di corruzione. Questa è una realtà di cui anche Castellanza fa parte, e anche l’ultima vincita milionaria ne è la prova più schiacciante.
Scongiuriamo il rischio, con la massima trasparenza e partecipazione cittadina, affinché i prossimi rotocalchi non riportino mai notizie locali di tutt’altro spessore.
Pensiamo a Castellanza, non siamo la Svizzera!
Castellanza, 28 luglio 2010 Il Consigliere di Maggioranza
Maurizio Tarantino