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  L'acqua calda e altre rivoluzionarie invenzioni

Castellanza, 29 Lug 2010. Riceviamo e pubblichiamo, in seguito agli articoli apparsi sulla Prealpina il 12 marzo e il 22 luglio 2010, sotto riportati, l'opinione del Consigliere Comunale Maurizio Tarantino (CC).


Dall’invenzione dell’acqua calda ..

Da anni capita di trovare code presso gli sportelli degli Uffici Postali, come ai supermercati e ai caselli dell’autostrada. E’ pertanto consigliabile evitare gli orari a rischio, e raggruppare più operazioni possibili, proprio come per la lista della spesa.
Se mi si chiedesse di fare una graduatoria tra la miriade di problematiche che affliggono oggi i Castellanzesi non collocherei certo ai primi posti la coda agli sportelli degli Uffici Postali.
Poco tempo fa un analogo ma ben più grave problema è emerso presso gli Uffici ASL, da lì non molto distanti. I responsabili hanno recepito  e si sono subito attivati per risolvere il disagio.
Ed è ciò che Galli avrebbe dovuto segnalare, con discrezione e determinazione, direttamente al funzionario dell’Ufficio Postale.
Nell’intervento sui giornali lo stesso Galli, per par condicio, ha scordato che da anni le utenze si pagano anche in Banca, via Internet, attraverso i terminali di Lottomatica presso le tabaccherie, già molto ben distribuiti, oltre ai nuovi apparecchi “cloni”, anch’essi proposti alle tabaccherie, ideati dalla nuova e sconosciuta Banca Italiana Tabaccai (BIT).  Sebbene anche questi ultimi siano proposti sul territorio da ormai due anni, gli stessi non stanno incontrando grosse adesioni per la forte concorrenza di Lottomatica.
Invece dalla lettura dei due articoli che si propongono non emerge questa sua intenzione e soprattutto non si capisce  cosa Galli possa avere inventato durante il tempo di attesa per il pagamento di una bolletta.
.. alla ennesima Gallata.
Galli ha solo pubblicizzato questa ignota Banca sull’orlo di un tracollo finanziario, spacciando per innovativo un servizio che in realtà non è.
E’ solo casuale che il bancario responsabile di zona, dislocato a Gallarate, sia un attivo militante leghista?
Con questo compagno di merende Galli ha organizzato un incontro a Palazzo Brambilla invitando i circa dodici tabaccai castellanzesi e in quella sede si è ufficializzato che Castellanza, quale primo Comune in Italia, regalerà 800 euro dei nostri soldi per l’acquisto di questo terminale alternativo, ed è questa l’unica e vera novità.
Conoscendo già l’intera iniziativa,  solo due tabaccai tra i presenti vi avevano già aderito, a dimostrazione del fallimento delle precedenti promozioni.
Coi nostri soldi, utilizzati da Galli, quasi tutti ora lo stanno sottoscrivendo, compresi  i primi che hanno chiesto ed ottenuto il bonus, che complessivamente ci costerà solo 10.000 euro. Sicuramente pochi rispetto agli sperperi di ben altra portata a cui da tempo ci hanno abituato.
E dire che lo stesso Galli critica l’Assessore alla Sicurezza perché intrattiene rapporti diretti con il fornitore delle telecamere.
La strategia è anzi perfettamente in linea con la politica locale di questa Amministrazione. Se per garantire la sicurezza riconosciamo un bonus per l’acquisto ed il posizionamento delle telecamere scelte da “loro”, la stessa cosa si sta verificando anche per la lotta alle code in posta, grazie ai bonus ai tabaccai.
Vista la disponibilità di spazi  vuoti, la nostra Amministrazione potrebbe aprire con questi articoli, insieme ai biglietti del Pala Borsani e per la prossima discoteca estiva, un negozio convenzionato per gli amici a mo’ di lista nozze, ed anche in questa iniziativa risulterebbe la prima in Italia.
Perché Galli non offre un contributo anche per l’installazione dei terminali di Lottomatica?
O di più efficienti terminali presso le Banche?
Cosa dirà la Banca designata a gestire il servizio di tesoreria locale?
Ci chiederà i danni per l’imminente concorrenza dei tabaccai convenzionati col Comune?
Perché non regalare un bonus anche a tutti i negozianti di vicinato che non hanno ancora serrato?
Magari per l’acquisto di un nuovo registratore di cassa?
Le prossime luminarie natalizie le regaleremo solo ai tabaccai o a tutti i negozianti?
Chiedo scusa alla categoria, loro non hanno colpe e sappiamo che si intendeva agevolare ben altri.
Intanto si sta anche facendo campagna elettorale coi nostri soldi.
Perché certamente si avrà più ritorno di visibilità elettorale regalando 800 euro ad un tabaccaio piuttosto che pagare l’elettricità ad un poverello che passa gli inverni al freddo.
E cosa succederebbe se Galli trovasse code anche dal barbiere, al ristorante o dal gommista?
.. O cambiamo paese oppure cambiamo “il” paese.
Castellanza, 29 luglio 2010                                                               Il Consigliere di Maggioranza
                                                                                                                  Maurizio Tarantino

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Venerdì 12 Marzo 2010 La Prealpina - BUSTO ARSIZIO / VALLE OLONA Pag.10 BU

Basta code per pagare le bollette
L’assessore Galli propone in giunta una convenzione che coinvolgerà i tabaccai

CASTELLANZA - Troppe code interminabili all'ufficio postale? Il Comune prende atto dei disagi dei cittadini e propone una soluzione rivoluzionaria: pagare le bollette nelle tabaccherie. L'idea è balenata nella mente dell'assessore al Bilancio, Luca Galli, il giorno in cui è andato in Posta per un pagamento: «Sono rimasto in coda dalle 11.10 alle 12», racconta, «solo perché il servizio postale è stato ampliato al punto da fare concorrenza alle banche e ai supermercati. Non è possibile restare tanto tempo in attesa in Posta perché c'è gente che deve fare operazioni come quelle bancarie o acquistare prodotti». Una valida alternativa, secondo Galli, è siglare una convenzione con la Banca dei Tabaccai Itb, una sorta di istituto bancario telematico che incassa i soldi di bollette, canoni e tasse per poi distribuirli agli enti creditori. Il costo delle apparecchiature, fornite direttamente dalla banca, si aggira fra i mille e i duemila euro, ma verrà rimborsato al 50% dal Comune ai titolari delle tabaccherie che vorranno aderire. La relativa convenzione, già scritta nero su bianco, sarà approvata a breve in giunta, che dovrà poi procedere alla pubblicazione di un bando come quello emanato per il servizio di videosorveglianza rivolto ai commercianti. «E' un metodo davvero innovativo di pagare le bollette - sottolinea Galli - perché evita ai cittadini di sprecare tempo prezioso in fila all'ufficio postale. Mi auguro che l'adesione sia notevole: per i tabaccai, che potrebbero aumentare i loro introiti con queste operazioni, e per gli utenti, che finalmente non sarebbero costretti ad andare in Posta». La Banca dei Tabaccai ha ottenuto il via libera della Banca d'Italia e svolge il suo servizio in tremila tabaccherie, ma il bacino potenziale è di 58mila clienti: è l'intera rete dei tabaccai, che fungeranno da sportelli, mentre la Itb sarà solo telematica. Non sarà soltanto questa iniziativa a fare concorrenza a Posteitaliane ma anche un'altra proposta dell'assessore: far insediare a Castellanza un ufficio di servizi destinati al settore terziario e imprenditoriale, ad esempio per il recapito pacchi. Si potrebbero così snellire operazioni che normalmente gli imprenditori sono costretti a fare all'ufficio postale con un notevole dispendio di tempo. «Avevo già avanzato questa proposta a Posteitaliane ma non ho mai ricevuto risposta - fa sapere Galli - Eppure avevo trovato dei locali a un canone d'affitto calmierato. Intendo quindi rivolgermi alle aziende del settore operative in altre città. Credo che un ufficio del genere possa svolgere un servizio importante per le numerose aziende presenti a Castellanza».
Stefano Di Maria

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Giovedì 22 Luglio La Prealpina - BUSTO ARSIZIO / VALLE OLONA Pag.19 BU

Una convenzione voluta dal Comune favorisce utenti ed esercenti: niente code e più guadagni
Per la bolletta adesso si va in tabaccheria

CASTELLANZA -  Addio alle code all' ufficio postale: dal 2011 bollette, rate del leasing, persino i contributi Inps delle badanti e i buoni mensa delle scuole si potranno pagare in tabaccheria. E' stata accolta con entusiasmo, da quasi tutti i tabaccai, la proposta dell'assessore al Bilancio Luca Galli di siglare una convenzione col Comune per beneficiare di una sovvenzione di 800 euro finalizzata all'acquisto del terminale che consente di effettuare molte operazioni postali. «La risposta dei tabaccai è stata molto incoraggiante – fa sapere Galli – Due avevano già acquistato l'elaboratore elettronico prima che fossimo pronti ad attivare il servizio». Un servizio collegato alla Banca ITB, il primo istituto di credito on-line rivolto ai tabaccai in Italia, costituita sulla base di un innovativo progetto modellato sulle esigenze dei rivenditori dei Monopoli di Stato: grazie ai suoi terminali, offre un valido supporto per offrire alla clientela servizi normalmente offerti da Posteitaliane. «Senza contare – aggiunge l'assessore – che il sistema informatico collegato alla ITB consente ai tabaccai di disporre i loro ordini in rete, senza obbligarli a portare migliaia di euro di contanti in Posta col rischio di essere rapinati». Considerata la notevole quantità di pagamenti che si potranno fare, a fronte del guadagno extra che il servizio garantirà agli esercenti, ci sarà un indubbio vantaggio collettivo: non essere più costretti a lunghe code all' ufficio postale e poter effettuare i pagamenti anche di sera, dopo il lavoro. Il progetto è andato in porto accordandosi con il presidente dell'Ordine dei tabaccai della provincia di Varese, che ha pubblicizzato l'iniziativa negli altri comuni: l'interesse è tale che Castellanza ha fatto da volano e molte amministrazioni stanno chiedendo informazioni. «E’ - sottolinea Luca Galli - il primo caso in Italia di convenzione coi tabaccai per agevolarli nell'acquisto del terminale». E a chi dice che ITB è in perdita replica: «I dati erano riferiti al 2008, adesso è in grande ripresa».

 
 

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