Castellanza, 9 Ago 2010. Riceviamo e pubblichiamo una opinione che fa riferimento all'articolo "Alimentari,
giornali e medicinali Castellanza non chiude per ferie"
pubblicato sul quotidiano "La Provincia di Varese" di
venerdì 6 agosto 2010, trascritto in calce (CC).
E’ sabato pomeriggio, si sta cercando una farmacia e quelle comunali a Castellanza sono chiuse per meritato riposo. Al loro esterno si leggono quelle di turno e tutte sono fuori paese.
A differenza del nostro Sindaco non ci si vorrebbe spingere lontano, macinando inutili chilometri per una meta che nemmeno si conosce.
D’istinto, prima di varcare i confini, monitorati da vigili telecamere, si tenta alla farmacia locale di via Giusti e, con sollievo, la si scopre aperta.
La famiglia titolare, che tutta Castellanza conosce, è presente al completo e con l’occasione, scambiando quattro chiacchiere, si constata che:
1) Nemmeno nel mese d’agosto le due farmacie comunali usano la gentilezza di apporre un cartello in più, ricordando la consueta apertura di questa storica farmacia per tutto il periodo estivo.
2) Meno di due anni fa è stata inaugurata in pompa magna la nuova farmacia comunale di via Vittorio Veneto al cospetto, pare, del prevosto, della banda musicale, dell’Amministrazione che banda non è, insieme con trenta bottiglie di champagne in rappresentanza delle nostre tasche.
3) Se la curia non è ancora socia della nuova farmacia e misurati i centimetri di vicinanza con quella storica di via Giusti, denominata “San Giuliano”, si sarebbe preferito qualche altro santo a un troppo similare “San Giulio”, se si doveva coinvolgere anche i santi in un affare che proprio di beneficenza non è.
4) Nello stesso stabile comunale da tempo anche la maggior parte dei medici locali ha beneficiato di un ambulatorio. I cittadini, che ancora si possono permette l’auto, faticano a trovare un parcheggio in centro a Castellanza, quasi come se si trovassero in piazza del Duomo. Poi tutti loro, da bravi pazienti, usciti dopo i medici, prima di ripartire si riversano in massa presso la santificata farmacia comunale.
5) Dopo il primo anno i quotidiani locali, sempre in cerca di qualche vittoria da affibbiare a questa decantata Amministrazione, ancora con “zero tituli”, hanno diramato un dispaccio ufficiale orgogliosi dei consistenti aumenti di fatturato.
6) Peccato che poi a Castellanza non si riesca mai a sapere quanto realmente guadagnano le farmacie comunali. Perché coi bilanci gli utili sono custoditi in gran segreto e anche Castellanza Servizi continua, come dice Galli, a “.. succhiare dalle casse comunali ..” .
7) La nostra Amministrazione, pensando unicamente a potenziare coi nostri soldi la propria azienda, si è disinteressata totalmente del danno procurato a quel privato farmacista. Per lui si parla di una riduzione di fatturato pari al 50%, oltre che di concorrenza sleale e non solo per la similarità del nome scelto.
8) Se anche questi farmacisti fossero anticipatici o poco professionali, non si giustificherebbe comunque un accanimento e un disinteresse così violenti e premeditati nei loro confronti. Specie perché ci si dichiara garanti della libertà imprenditoriale privata .. o dobbiamo pensare che anche qui, come all’Ufficio Postale, Luca Galli abbia trovato coda?
9) Le farmacie comunali sono potute nascere decine di anni fa solo allo scopo di coprire nuove aree territoriali ancora libere, e non certo per destabilizzare gli equilibri e i principi di libera concorrenza che sono alla base della nostra democrazia e devono sussistere tra gli imprenditori privati.
10) Una nuova farmacia a Castellanza poteva essere ammessa solo in ragione di 4 o 5 mila abitanti in più rispetto a quelle già presenti e quindi la seconda farmacia comunale di via San Camillo non sarebbe nemmeno dovuta esistere.
Invece di pensare a una discoteca estiva da realizzare, sempre coi nostri soldi, perché questa Amministrazione non si mette a costruire e vendere appartamenti di pregio, facendo finalmente concorrenza anche al costruttore che ha già in Giunta?
Col prossimo voto mandiamo davvero a lavorare, rischiando sulla propria pelle, questi politici-imprenditori da Repubblica delle Banane.
Non so come gli articoli che ultimamente appaiono sui quotidiani locali vengano concordati, o solo vistati, fatto sta che, contrariamente alle parziali chiusure delle farmacie comunali, la notizia dell’ininterrotta apertura per tutta la pausa estiva di questa bistrattata farmacia non è stata nemmeno riportata.
Per solidarietà con questo sfortunato farmacista, che anch’io finora reputavo spigoloso, vorrei chiedere che sia capito ed anche preferito.
Il Consigliere Comunale
Maurizio Tarantino
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LA PROVINCIA DI VARESE / VENERDÌ 6 AGOSTO 2010 - BUSTO E VALLE OLONA - Pag.28
[AGOSTO SENZA DISAGI]
Alimentari, giornali e medicinali
Castellanza non chiude per ferie
Niente saracinesca selvaggia in città per il periodo estivo. Molti negozi a disposizione
CASTELLANZA Sarà un agosto aperto per ferie quello castellanzese. Molti infatti sono i negozi che non chiuderanno o che lo faranno solo per un breve periodo. Tra i bar, solo per citare alcuni esempi, il Ciao bar di via Vittorio Veneto lavorerà per tutto il mese e, poco più avanti, il bar Fourteen sarà aperto ogni giorno fino alle 15 sino al 28 agosto, quando riprenderà il consueto ritmo lavorativo. Altri esercizi che non chiuderanno sono poi il Wine Bar Canfino in piazza San Bernardo e La piccola slot di via XX Settembre, mentre Il Cascinone in via Col di Lana abbasserà la saracinesca a metà agosto e il bar di via Matteotti non lavorerà dall’8 al 15 agosto. «Se però il passaggio di gente dovesse rimanere scarso come ora – afferma il proprietario del Cascinone – inizio a preoccuparmi, temo di restare qui a non far niente fino alla chiusura». «Rimarremo chiusi per tre settimane – dice Giangi De Marzio dell’Up Town Cafè di piazza Castegnate – perché tanto in giro di gente ce n’è poca. Con la crisi attuale a dire il vero si dovrebbe rimanere aperti, però ho bisogno di riposo ». «Dal 13 al 20 agosto – dichiara Laura della Drogheria Moderna – saremo in ferie». Per quanto riguarda il pane e gli alimentari, durante l’estate non si farà fatica a trovare un negozio aperto. Il panificio Beri e Domenichini ad esempio sfornerà pagnotte per l’intero mese di agosto, tutte le mattine, mentre il panificio Cortesi chiuderà una sola settimana: «In tanti saremo aperti quest’anno – afferma la coadiuvante Ausilia – la crisi si fa sentire, le spese ci sono, le tasse sono tante». La macelleria Salvo di viale Lombardia, per fugare ogni dubbio, ha appeso un cartello alla porta con cui si avvisa la clientela che il negozio in agosto sarà aperto. Riposo invece dal 15 al 30 agosto per la Premiata gastronomia salumeria in via papa Giovanni XXIII. Quasi sicuramente niente ferie in agosto neanche per il negozio di Alimentari Padovani, in via Santa Liberata. Per comprare un giornale nel periodo estivo è possibile rivolgersi, ad esempio, all’edicola all’angolo tra via Cantoni e via XX settembre, che chiuderà solo il 15 e il 16 agosto, e fino al 16 agosto porte aperte anche alla New York in via Giovanni XXIII. Anche la possibilità di acquistare medicinali a Castellanza sarà sempre garantita. Le due farmacie comunali, per esempio, saranno chiuse a turno, la numero 1, quella di via Vittorio Veneto, abbasserà la saracinesca dal 9 al 15 agosto, mentre la numero 2, situata in via San Camillo, sarà chiusa per una settimana a partire dal 16 agosto. Garantendo un servizio continuo.
Mariagiulia Porrello