Castellanza, 25 Ago 2010. Riceviamo e pubblichiamo (CC).
Questa è la prima pagina del numero de “La Padania” del giugno 1998.

Oggi lo stesso giornale sta mantenendo un rigorosissimo silenzio stampa sulla condanna definitiva a sette anni di carcere di Dell’Utri per associazione mafiosa.
Bastano dodici anni per dimenticare o rinnegare i validi e condivisibili principi del proprio passato?
I capi leghisti che hanno preso posto nella Roma “ladrona” hanno chiesto pubblicamente scusa a Berlusconi, e anche a Dell’Utri per averli accumunati a ben altri elementi in quella irriverente copertina?
.. Spieghino a chi li aveva votati che, sedendo al fianco di presunti o accertati colpevoli, gli stessi si sono resi conto di poter stare insieme ..
Dimentichiamo quindi i detti popolari “.. chi va con lo zoppo impara a zoppicare ..” e “.. dimmi con chi vai e ti dirò chi sei ..”.
Con le stesse ragliate che già hanno fatto digerire il Trota, ci si appresta a proporlo quale futuro candidato Sindaco di Varese.
Tutti i più valorosi contendenti dovranno farsi da parte e così’ al massimo lo si potrà veder competere con una bella igienista.
In quel di Castellanza anche Vittorio Caldiroli agli inizi di questa Amministrazione era stato giustamente osteggiato da tutti i nostri Consiglieri leghisti.
Eppure poco dopo il ragazzo che fino a ieri portava ancora i calzoni corti, usando tutti per la sua gran fretta di crescere e diventato oggi palazzinaro, ma non solo, è il suo primo e fedele alleato.
Anche in paese si bada solo al cadreghino e non si danno spiegazioni, pensando che tanto la gente non avrà una migliore alternativa per cui votare.
Con la differenza però che, prima dei dodici, i ricordi di cinque anni fa non sono stati ancora dimenticati .. e a Castellanza proprio tutti stupidi non si è ..
Castellanza, agosto 2010 Il Consigliere di Maggioranza
Maurizio Tarantino