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Sospensione della navetta per la stazione dal 1° luglio: l'incerta posizione dell'amministrazione

Castellanza, 4 Giu 2011. Abbiamo letto sul giornale ieri e siamo rimasti senza parole, tra lo stupito l'incredulo e il divertito, l'articolo riportato in calce. Si parla dei trasporti tra la vecchia e la nuova stazione: quanto ci ha messo il Sindaco a rendersi conto che dal 1° luglio 2011 la navetta non ci sarà più? Noi cittadini ce ne siamo accorti leggendo VareseNews il 28 maggio. Ma lui no, nel suo discorso di insediamento in Consiglio Comunale il 30 maggio non ne ha neppure accennato, con dispetto dei pendolari. Sapeva da tempo (come dichiara il suo ex Assessore Caldiroli ora all'opposizione) che la navetta sarebbe saltata. E ora si indigna e difende con tutti i mezzi gli interessi dei pendolari? Ma andiamo! Come può un sindaco dire che si rifiuta 'in modo categorico di doverci sentire responsabili di questioni che ci siamo trovati tra capo e collo dal precedente mandato'!! La responsabilità di Farisoglio è di non avere affrontato e risolto nel precedente mandato vari temi inerentii la nuova stazione, prima di tutto quello del tram-treno e dei collegamenti tra le due stazioni e di non avere preteso come avrebbe dovuto che gli accordi sull'interramento del 2001 venissero rispettati. Perchè lo ha fatto? Per fare un piacere, minimizzando il contenzioso dovuto anche alle lungaggini realizzative, all'Assessore Raffaele Cattaneo a cui pubblicamente ha dichiarato la propria preferenza di voto dal suo blog? I problemi della città vanno affrontati e risolti indipendentemente dalle cause che li hanno provocati, se ora è Farisoglio legittimato a governare, prima di lui lo era chi ha preso certe decisioni con il mandato dei cittadini; se nel precedente mandato i problemi sono rimasti irrisolti la responsabilità è di chi ha governato negli ultimi 5 anni, cioè Farisoglio stesso, che avrebbe dovuto far valere le ragioni della città nel Comitato per l'Interramento e, visti i risultati, ha mancato completamente l'obiettivo. Personalmente come cittadino mi sento preso in giro. E poi, qual è lo strumento della difesa degli interessi dei pendolari? Un esposto? Ma andiamo sindaco, ci informi sul Comitato dell'Interramento ... quando si è riunito l'ultima volta, cosa ha deciso, pubblichi il verbale per tenerci al corrente ... quando si riunirà di nuovo? E' quello il luogo deputato per far valere gli interessi dei cittadini, se ne rammenti.

Celso Costantini.

 

La Prealpina, 3 Giugno 2011 - BUSTO ARSIZIO / VALLE OLONA

Sospensione della navetta
Farisoglio pronto all'esposto

CASTELLANZA - «Useremo tutti i mezzi a nostra disposizione per tutelare gli interessi dei pendolari, che non possono essere abbandonati a se stessi». Lo afferma con forza il rieletto sindaco Fabrizio Farisoglio che ha messo in cima alla lista della sua nuova agenda amministrativa la soluzione del problema dell'interruzione del servizio delle navette dalla veccchia stazione a partire dall'1 luglio prossimo.

Il primo cittadino non lo dice apertamente, ma è chiaro che potrebbe prendere la decisione di appoggiare - se non ci fosse una proroga - la denuncia a Trenord e alla Regione Lombardia annunciata dall'Avvocato Mario Rossi, coordinatore della lista civica «La città Libera». Un esposto alla Procura che sarebbe motivato dal reato di interruzione di pubblico servizio e dal mancato rispetto del protocollo d'intesa del 2001 sull'interramento, che prevedeva mezzi di collegamento tra i due scali ferroviari (n.d.r.: cioè tra le vecchia e nuova stazione).

«C'è sempre stata parecchia nebbia sui collegamenti», evidenzia Farisoglio, «tant'è che le navette sono state istituite solamente in modo provvisorio. Ma non è giusto lasciare un Comune in balia di un problema di questa portata, senza curarsi delle conseguenze per centinaia di pendolari. Non è certo l'amministrazione a dover garantire questo servizio, perchè non può rispondere di inadempienze di enti superiori». Parole durissime, che in effetti lasciano trasparire la volontà di attivare azioni di tipo legale.

Ma Farisoglio intende lanciare un messaggio anche al comitato "vergogna: la nuova stazione di Castellanza", che ha chiesto un protocollo d'intesa con Busto Arsizio sul fronte della sicurezza dello scalo ferroviario e delle aree di parcheggio. Dice il sindaco, «Innanzitutto, rifiuto in modo categorico di doverci sentire responsabili di questioni che ci siamo trovati tra capo e collo dal precedente mandato. Prenderemo in esame la proposta, ma è opportuno non ingigantire singoli problemi di danneggiamento o furto che avvengono in tutte le stazioni, non soltanto nella nostra: così facendo si rischia di cadere nel grottesco. Anche perchè tutte le stazioni sono isolate e in via Morelli è previsto uno sviluppo urbanistico».

Intanto l'esponente del Pdl Vittorio Caldiroli confessa il suo stupore per la volontà di mettersi contro la Regione con un esposto. «Soprattutto considerando che già si sapeva che le navette sarebbero state sospese a fine giugno», sottolinea. «Comunque sia, il Comune non ha nulla da guadagnarci a inimicarsi l'amministrazione regionale».

Stefano Di Maria

 

 
 

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