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Pista ciclabile: un’opportunità per Castellanza e non solo

Castellanza, 14 Dic 2011. Riceviamo e pubblichiamo uno scritto che l'Ing. Antonio Tellarini ci ha fatto pervenire e già inviato al Sindaco Fabrizio Farisoglio cui è indirizzato (CC).

La costruzione del tunnel a Castellanza ha creato le premesse per un’opera ecologica di rilievo: una pista ciclabile che sfruttando la sede ferroviaria non più utilizzata, crei il collegamento con quella proveniente da Castiglione Olona.
Collegandosi a T con la pista della Valle Olona, lunga 18,9 km, si completa la viabilità ciclabile della provincia di Varese: si raggiunge la nuova stazione Castellanza-Busto Arsizio ed il parco Alto Milanese da un lato, il museo d’arte moderna “Enzo Pagani” e l’Università. LIUC dall’altro.
La provincia di Varese avrà così, (oltre la ciclo-pedonale del lago di Varese), un’altra pista anch’essa tra le più suggestive. Questa ciclabile è utile per i cittadini dei Comuni confinanti come Marnate, Olgiate Olona e Busto Arsizio e per tutti i Comuni del bacino del fiume Olona. Oltre ad essere un percorso ecologico di grande impatto ambientale, permetterà a molti pendolari di raggiungere in bici la nuova stazione ferroviaria delle FNM in territorio di Busto Arsizio. Non solo. Anche gli abitanti di Milano, scendendo alla stazione ferroviaria di Busto-Castellanza con bicicletta al seguito, avrebbero la possibilità di una scampagnata fuori le mura di notevole interesse naturalistico, sia lungo il fiume Olona, sia nel parco del Ticino, sia per una visita culturale al Museo d’arte moderna di Enzo Pagani ricco di sculture di artisti stranieri. Tra gli italiani ricordiamo le opere di Messina, di Tavernari, di Veronesi e di Giò Pomodoro. Gli stessi studenti dell‘Università Carlo Cattaneo, che arrivano alla stazione in territorio di Busto Arsizio, possono raggiungere la sede di studio in bici con un servizio a scheda magnetica. Questa pista è congrua anche per raggiungere due ospedali privati e due stadi sportivi: la Mater Domini Hmanitas e la Santa Maria, lo stadio di Busto Arsizio in territorio di Castellanza ed il PalaYamamay.
Naturalmente non si tratta solo di fare righe bianche di 60 centimetri a lato di strade camionabili: occorre una vera pista, libera dalla circolazione a motore. La sede ferroviaria sopra il tunnel si presta a queste caratteristiche. Si tenga presente che alcuni tratti sono già stati eseguiti: zona Esselunga di via Borri.
E i finanziamenti diranno gli Amministratori? Ci permettiamo alcune considerazioni:
a) La Regione Lombardia ha previsto finanziamenti fino al 90% per le di piste ciclabili.
b) La comunità europea ha predisposto finanziamenti per le stesse strutture.
e) Il Comune di Castellanza deve alle FNM, quindi alla Regione Lombardia, la somma di € 1.860.000, come contributo per l’interramento dei binari nel territorio di Castellanza.
d) La Regione Lombardia deve al Comune di Catellanza l’istituzione di un tram-treno che colleghi la nuova con la vecchia stazione: una goccia nel mare nel caos viabilistico del nostro territorio. La pista ciclabile può sostituire in parte il tram-treno: non ha costi di esercizio,ed è un sevizio ecologico per il tempo libero.
e) Una pista ciclabile attaccata ad una stazione ferroviaria a carattere Regionale (domani anche statale con le FF.SS) a ridosso del parco del Ticino e con il museo d’arte moderna all’aperto “Enzo Pagani”, valorizza l’ambiente di tutto il territorio.
f) Poiché la Provincia di Varese ha l’ambizioso progetto di allungare la pista cielabile della Valle Olona fino a Mendrisio in Svizzera lungo l’ex Ferrovia della VaI Morea, oso pensare che simile costruzione paesaggistica ed ecologica sia da programmare con tutte le nostre forze. L’Amministrazione di Castellanza ha mille e una ragione per trasfonnare il contributo di € 1.860.000 in questo progetto. Avrebbe il consenso di quasi tutta la popolazione del nostro territorio e dei Comuni lungo il fiume Olona. L’opera darebbe prestigio alla Regione Lombardia e alla Provincia di Varese.
g) Sindaco Farisoglio! Credo sia ora di pensarci e di metterci le mani. Le condizioni al collegamento ciclabile della Valle Olona già esistente ci sono tutte. La Regione Lombardia e la Provincia di Varese non possono disconoscere una realizzazione d’alto rilievo ecologico che interessa molti cittadini di tanti Comuni del nostro territorio.

Antonio Tellarini

 

 
 

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