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Vera luce per il profondo oscuro in ciascuno di noi

Castellanza, 21 Dic 2011. Riceviamo e pubblichiamo (CC).

Torna il dio Bolon o manteniamo il dio Denaro?

A fine anno 2011 dell’Era Volgare, tra scippi e illusioni di nonno Giorgio oltre alle rapine di zio Mario; è tempo anche per Castellanza di fare bilanci su quanto accaduto di buono durante l’anno. Niente.
Pertanto ripassiamo le problematiche e le distocie rimaste sul terreno in attesa di agognate soluzioni nel breve periodo futuro, sperando di non rimanere ulteriormente delusi, cornuti e mazziati.
E’ avvertita da parte dei cittadini la solita carenza d’informazione: il borgomastro leghista a tutti gli effetti, non ha speso una parola per dirci chiaramente le intenzioni delle pseudo-ditte rimaste in loco sul fatidico Polo Chimico. Le maestranze sono cassintegrate, sempre in numero decrescente ma in Provincia, nel piu’ assoluto riserbo, nei mesi estivi sono giunte diverse richieste per revamping di centrale, deroghe sullo scarico di schifezze in Olona, proposte di lottizzazioni interne al degradato stabilimento e altro ancora. Essendo il complesso tutt’ora assogettato a RIR, seppur  declassato da rischio 8 a 6, dovrebbe annualmente compilare schede, far sapere la pericolosità delle produzioni, rendere edotti i cittadini su eventuali nuovi rischi e via dicendo. Per non toccare il tasto bonifica: in alcune aree il terreno varia di colore man mano che si va in profondità. Si passa dal rosso al grigio al violetto a seconda dei rimasugli d’arsenico, piuttosto che di mercurio, piuttosto che d’altri killer presenti. Il tutto è destinato, se non vi è già arrivato, alla falda acquifera e dai pozzi limitrofi in pochi anni emungeremo tali sostanze dai nostri rubinetti di casa.
Che bel regalo natalizio! Ma l’informazione latita, come mai? Chi ha mai visto un esame dell’acqua fresco? Perché i “decisionisti dei nostri stivali” non ci raccontano qualche cosa dall’alto delle loro  fugaci comparse e licenziamenti da tali siti?
Sempre a riguardo del territorio non dobbiamo dimenticare la “discarica abusiva”, aperta, infarcita – dopo aver venduto la sabbia - e chiusa, là al largo degli Alpini sulla via per Rescaldina. Se ne fece un forzato accenno mentre la Ditta responsabile del misfatto falliva, poi piu’ nulla! L’informazione latita di nuovo. Probabilmente della salute dei Cittadini castellanzesi nessuno si interessa: meglio le trattative coi Patron del commercio, i permessi non dovuti alle eccellenze (ma quali?) in campo sanitario, le concessioni edilizie strambe, gli sprechi per patrocini cultura e manifestazioni inutili (leggi palio) , così come il lascia fare ai “pensatori” della Castellanza Servizi srl.
Corre voce che si fece un’escrescenza carnosa, dentellata e rossa sulla testa dei capponi, così come persino su delle scaffalature oltre a tutto il resto….
Tutto fa brodo per arrotondare …allargarsi…far casa in Costa Azzurra!
Ora aspettiamo la fine delle trattative per riportare un piccolo supermercato in Castegnate, poi rideremo per ultimi.
Insomma i Natali passano si avvicendano i personaggi ma il prodotto non varia.
Anzi l’ultima ora ci dice che parte della catechesi in un Oratorio è tenuta nientepopodimeno che …… dall’antiPapa in persona: sarebbe come se Stalin si comunicasse in diretta televisiva a mezzanotte del 25 in S. Giulio. Abbiamo toccato il fondo e mi ci metto pure io quale aiutante per il risultato finale.
Che il Salvatore illumini di vera luce il profondo oscuro in ciascuno di noi per una speranza di futuro leale, onesto, radioso e trasparente.

Dott. Tiziano Lange’

P.S.  mi stavo dimenticando: come fa una ditta chimica sull’orlo del fallimento a finanziare i campi di calcio di via S. Giovanni? Forse che il Salvatore stia già operando?

 

 
 

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