Clicca per ingrandire


 

Dialogo insufficiente in Consiglio Comunale

Castellanza, 22 Dicembre 2016. Riceviamo e pubblichiamo una nota dal Consigliere Comunale Romeo "Mino" Caputo a margine del Consiglio Comunale che si è tenuto lunedì 19 dicembre (CC).

Nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 19/12/2016, l’Amministrazione ha approvato il regolamento relativo al “BARATTO AMMINISTRATIVO”, che consiste nella possibilità, su base volontaria, di barattare un debito con delle prestazioni.

La Corte dei Conti della Regione Emilia Romagna, sollecitata dall’Amministrazione Comunale di Bologna, lo ha dichiarato illegittimo evidenziando un rischio erariale: se da una parte si cerca di risolvere un’esposizione debitoria, dall’altra, non entrando soldi nelle  casse Comunali, non si risolve il credito.

La soluzione alternativa indicata è il “SUSSIDIO ORIZZONTALE”, che consiste nella possibilità data ai Cittadini in difficoltà economica, di poter  concordare preventivamente un “baratto”. In questo caso, per evitare la maturazione di un debito che rischierebbe di non essere onorato, il Comune può concordare preventivamente con singoli Cittadini o gruppi di Essi una riduzione di tasse, affitto o quant’altro in cambio di prestazioni.

Le Opposizioni, non essendo un argomento urgente o soggetto a scadenza, hanno quindi proposto di rimandare l’approvazione per ulteriori approfondimenti, ma la richiesta, del tutto sensata e priva di spirito polemico, è stata ingiustificatamente bocciata.

La Maggioranza, motivata da pregiudizi sbagliati ed inopportuni, ha voluto  dimostrare un inutile atto di forza che serve solo ad alimentare barriere che impediscono un dialogo costruttivo nell’interesse della Comunità.

Consapevole delle grosse difficoltà a cui è chiamata un’Amministrazione Comunale rivolgo un invito al buon senso e alla moderazione, suggerendo, nel pieno rispetto dei ruoli e delle responsabilità, la disponibilità ad un dialogo per superare incomprensioni.

Ricordo che alla base dei principi statutari del gruppo PARTECIPIAMO, a cui ho contribuito fattivamente, c’è il dialogo con i Cittadini, che rischia di essere una pura illusione se manca la consapevolezza di maturarlo in prima istanza con chi li rappresenta.

Romeo Caputo 

 

Altre opinioni