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  Castellanza per la Trasparenza toglie l'appoggio al Sindaco

Castellanza, 4 Gen 2017. Riceviamo e pubblichiamo (CC).

CORSI E RICORSI – TIME'S UP

Premessa: nel 60 a.C. Cesare, Pompeo e Crasso con l’accordo di Lucca fecero un patto per raggiungere obiettivi personali ed elettorali (vedi pagine di storia).

Tarda primavera anno 2016, un triunvirato “spalleggiato” porta un candidato sullo scranno di primo cittadino. Per qualche anno l’eletta ha partecipato alle adunate del Gruppo Castellanza per la Trasparenza che in un secondo tempo si è allargato con fazioni diverse.
All’ultimo sono comparsi i triunviri e non è dato sapere cosa sia stato accordato, sta di fatto che il comportamento della candidata è cambiato radicalmente. Castellanza per la Trasparenza è stata prevaricato: avere persone diafane e rette tra i piedi non permette di fare quello che il puparo gradisce.
Alla luce di questi fatti diverse persone sono rimaste veramente deluse, amareggiate a disagio.
Ma prima di criticare bisogna che il motore della macchina si rodi.
Subito fin dall’inizio sono stati commessi sbagli pacchiani. Le casse del Comune erano vuote, invece d’andare a fondo per scoprire il perché, ci si è buttati a pesce in pratiche che altri avevano avviato, e con gli stessi funzionari si è giunti alla conclusione (con l’incubo della mancanza di fondi) che vi erano ben poche vie d’uscita. Sarebbe come chiedere all’oste se il vino è buono e di qualità!
Ma la macchina va rodata e bisogna aspettare un attimo, ma la pazienza scema.
Oggi si è in un cul de sac: il Comune deve pagare all’ATO ben 135.000€, alla Società  di Valle per i Servizi Sociali circa 200.000€ ( Società per la quale stiamo ancora titubando se aderirvi o no sempre mal consigliati)  poi c’è la questione ACCAM che potrebbe esser molto onerosa, indi il Polo chimico; il sedime ferroviario quantomeno da chiarire (altre pecunie da sborsare), la Castellanza Servizi - Patrimonio di cui si son perse le tracce assieme al “nonno civico,” e tanti altri problemi oltre all’ordinaria amministrazione.
Non sembrerebbe che il Programma elettorale venga rispettato e le cose fatte finora sono del tutto insufficienti.
Per questi motivi e per altre situazioni  Castellanza per la Trasparenza non appoggia più questa maggioranza, augura un proficuo lavoro a tutti e dopo aver assaporato il gusto del panettone, auspica che anche l’uovo e la colomba pasquali possano esser digeriti bene. La comunicazione  latita, i cittadini vengono lasciati nell’ignoranza (cioè ignorano).
Un pizzico d’educazione per favore!

Dott. Tiziano Lange’ custode del logo per la Trasparenza.

 

 

 

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