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Il prossimo supermarket a Castellanza

Castellanza, 11 Feb 2017. Riceviamo e pubblichiamo un contributo che prende spunto da un "cartello sul muro dell'ex tintoria Olona, che preannuncia la costruzione dell'ennesimo supermarket"; dagli ammiccamenti del contenuto e dal titolo proposto ("Vacanze Romane - Virginia de noi altri") sembra di sentire l'inizio di una vecchia canzone "Non tutti nella capitale sbocciano i fiori ...". Ma il paragone ci sembra decisamente un po' forzato... comunque ecco qui il contributo sempre importante di chi con perseveranza mette nero su bianco e condivide le proprie riflessioni con simpatica ironia (CC).

Un gioco da tavolo che ha sempre riscosso successo è: il gioco dell’oca. Dopo tiri e tiri di dadi si torna al punto di partenza. Anche a Casa nostra, dopo bugie, storie e motivazioni riportate male, dopo aver tergiversato a lungo senza combinare un acca; eccoci alla ripartenza.
Un nuovo annuncio avvisa che  a breve dopo aver succhiato oneri ed aver cambiato paia di coulottes per paura di fantomatiche penali; i vecchi amministratori “al verde” con l’ausilio di funzionari servizievoli sotto una regia abile del “Marra” nostrano ci hanno portati fin qui.
Nessuno osa pensare che non essendoci ad oggi, certificato attestante l’avvenuta bonifica del sito, e vedendo in ogni dove eternit, il permesso a costruire  possa esser stato dato. In caso contrario si pensa che sul posto possano arrivare tutti dall’Arpa, alla Polizia Urbana, ai Carabinieri, al Procuratore, ai Vigili del fuoco, perché sarebbe gravissimo demolire il vecchio stabile in queste condizioni, mandando polveri d’amianto fino alle porte del Paradiso. Paradiso dove i Santi hanno avuto il loro bel da fare per tenere lontani dalle gattabuie i responsabili di atti  ben oltre la legalità e lesivi del diritto alla salute dei cittadini indifesi.
Ma tutti confidano nella Giustizia (abbiamo appena avuto un assaggio in tal senso) e nella lunga mano del Creatore che tutto vede ed alla fine livella.
A Castellanza non c’è un lavoro che segua un percorso lineare, limpido, trasparente. Il Gruppo Castellanza per la Trasparenza, genesi anche della nostra cara ”Virginia” ormai messo da parte e brutalmente calpestato da qualche arrivista, stenta nella divulgazione dei propri principi fondanti.
In sette mesi di inconcludente governicchio, il cittadino si ricorda solo il ridimensionamento degli incarichi ad un assessore loquace, un’ordinaria gestione proprio ordinaria, l’ordinanza contro i botti a capodanno, qualche partecipazione conviviale in famiglia e nulla piu’.
Alcuni progetti si sono arenati e con strade colabrodo, caditoie che non tirano, verde trasandato, ciclabili rimaste invariate dopo l’abolizione promessa in campagna elettorale, sicurezza approssimativa, ci si impunta sulle querce che poverine come fan tutte, in autunno rilasciano le frasche dopo mesi di fotosintesi indispensabile per i nostri bronchioli.
Un “importato” che già in altre epoche ed in diversi comuni si era erto a difesa dell’ambiente (sporgendo denunce anche per le potature) rompendo altamente le palle; ora dallo strapuntino di una straccia delega all’ambiente concede tagli a piante adulte  ed importanti, vede con acume diverso i veleni del Polo, non annusa più i miasmi oloniferi e via di questo infelice passo. Camilleri direbbe “stattene buono ccà, per piaciri!”.
Insomma, ci si comincia a stancare del nulla che si vede.
Desidero comunque ringraziare chi leggendo queste poche righe possa riflettere ed abbandonare quella apatia e cecità che potrebbero metterci in situazioni molto brutte se fatti simili si fossero verificati per davvero.

Dott. Tiziano Lange’
al servizio dei Cittadini e della trasparenza.

 

 

 

 

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