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In merito alle convenzioni tra il Comune e la società Agesp e la società Amiacque

Castellanza, 8 Set 2017. Riceviamo dal Gruppo Partecipiamo e pubblichiamo (CC).

 

IL GRUPPO “PARTECIPIAMO” DICE NO AD UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA,
SÌ A UNA ASSEMBLEA PUBBLICA

In merito alla richiesta di una commissione d’inchiesta da parte delle minoranze per “accertare la dinamica degli accordi/convenzioni tra il Comune e la società Agesp e la società Amiacque” vogliamo fornire alcune precisazioni e comunicare  come  questa Amministrazione intende rispondere alle giuste domande dei cittadini nella maniera più trasparente possibile.
L’istituzione di una commissione di inchiesta in base al Regolamento (art. 16) è prevista su richiesta del Presidente del Consiglio, del Sindaco, del collegio dei revisori dei conti e su istanza della maggioranza dei consiglieri per “effettuare accertamenti su fatti, su atti, provvedimenti e comportamenti tenuti dai componenti di organi elettivi”.    La richiesta presentata dai soli rappresentanti delle minoranze il 30 Giugno non rientra quindi nei casi previsti dal Regolamento.
Il gruppo dei consiglieri di maggioranza ha ritenuto l’istituzione di una commissione di inchiesta inutile e soprattutto non adatta a fare chiarezza e informare i cittadini, in quanto su  accordi ormai definitivi presi dalla precedente amministrazione e  approvati  per due volte dal  Consiglio Comunale (23/6/2014 E 27/11/2014), inviati alla Corte dei Conti e approvati  dalla AEEGSI (Autorità per l’Energia Gas e sistema Idrico); ricordiamo che le sedute di una commissione d’inchiesta non sono pubbliche .
L’Amministrazione Cerini è completamente estranea al contenzioso iniziato nel 2006 che ha portato nel 2014 all’accettazione di una transazione tra la precedente Amministrazione Farisoglio e Agesp per un importo   di € 820.000 che i cittadini finiranno di pagare nel 2018. Ricordiamo che tutta la documentazione è a disposizione delle minoranze e in data 19 aprile è stata data una risposta scritta ad una interrogazione sull’argomento al consigliere Palazzo.
Questa Amministrazione non ha nulla da nascondere e soprattutto vuole essere trasparente e chiara con i cittadini   per tanto, sta preparando, con gli uffici, tutta la documentazione occorrente per organizzare una assemblea pubblica nel mese di ottobre dove si cercherà di dare una risposta esauriente a tutte le domande dei cittadini e consiglieri sull’argomento. Il tutto senza dover istituire commissioni, nominare esperti, e stanziare risorse per una commissione che alla fine dovrebbe relazionare al Consiglio Comunale.

 

 

 

 

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