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Antonio Tellarini ... un anno dopo

Castellanza, 17 Set 2017. Riceviamo e pubblichiamo (CC).

UN ANNO DOPO…

Egregio Direttore,
tra qualche giorno sarà trascorso già un anno da quando l’amato Antonio Tellarini ha preso il treno con biglietto di sola andata. Sulla banchina della stazione di Castellanza; l’onestà, la lungimiranza, la tenacia e la bontà ad ogni arrivo di treno si sporgono nel tentativo di vederlo scendere dal convoglio. Poi guardano fisse l’uscita del tunnel – da Lui fortemente voluto - e alla fine realizzato con tantissime firme di Castellanzesi. Il suo sorriso e la caratteristica andatura verrebbero subito riconosciute. Finora invano.
Questa mancanza pesa sulla città di Castellanza perché in quest’anno non si è fatto proprio nulla di nuovo. Nessuno ha saputo proporre o tanto meno realizzare qualcosa d’alternativo per smuovere, anche solo con una ponderata discussione, gli animi e gli interessi dei cittadini di Città.
In consiglio comunale, dove Antonio ha battagliato tanto, ci si accapiglia tra maleducati e non si conclude nulla. La “reggitrice” brilla per mutismo assordante!
“Ad un dato momento” ci mancano i suoi scritti  e l’azione dell’Ingegnere perché il regista occulto della situazione odierna latita forse per paura delle proprie responsabilità.
Povera Castellanza, lo eri lo sei sempre di piu’….
Antonio, nel cuore degli amici, abiti sempre  e scorrendo i ricordi siamo di nuovo pronti per una riscossa “alla tua maniera”, per riportare la città su binari accettabili di vita migliore. Ci manca il Condottiero ma ci proveremo forti dell’entusiasmo che ci avevi insegnato.
Antonio rimani ancora con noi, grazie.

Dott. Tiziano Lange’ & C.

 

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