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Il difficile confronto con le minoranze in Consiglio Comunale

Castellanza, 17 Nov 2017. Riceviamo e pubblichiamo una nota della Lista Civica "PARTECIPIAMO", che ha sostenuto il Sindaco Mirella Cerini ed esprime l'attuale Amministrazione della Città, in cui si analizza il rapporto poco proficuo finora con le minoranze.

Quale ruolo intendono assumere le minoranze a Castellanza?

E’ da un anno e mezzo che stiamo aspettando fiduciosi un loro contributo positivo e costruttivo che ad oggi non è arrivato, a parte qualche suggerimento su alcune tematiche, che non è stato seguito da un  impegno concreto a collaborare.
Gli esempi potrebbero essere molti, ma qui riportiamo i più eclatanti.

Il gruppo "Lega Nord",  a cui va riconosciuto  un atteggiamento sempre rispettoso e disponibile al confronto durante le sedute di Consiglio Comunale, è purtroppo  assente negli  altri appuntamenti istituzionali e di vita cittadina. Durante l’ultimo consiglio comunale il dott. Soragni ha letto un comunicato nel quale veniva sottolineata la necessità di individuare le strategie per affrontare le sempre più crescenti problematiche della popolazione anziana, e di valutare come garantire l’ampliamento di posti nell’RSA cittadina. Ebbene, se era così interessato al tema, perché non presenziare all’incontro pubblico organizzato dalla Fondazione Moroni che riguardava proprio “I servizi socio sanitari per anziani nel territorio”?

"Castellanza al Centro" che in alcuni momenti sembra voler contribuire costruttivamente, in altri assume posizioni a dir poco assurde. Che senso hanno le dichiarazioni del consigliere Manelli sull’assemblea pubblica con i cittadini del quartiere oltre il ponte di via Rescalda (via Venezia, Grandi, Gramsci e Buozzi)? Se voleva dare il suo contributo perché non partecipare all’incontro? Sarebbe meglio evitare di dare giudizi se non si è bene informati su come sono andate le cose. Per non  parlare di alcuni post,  molto discutibili (perché fuorvianti o non veri: vedi piazzola dei rifiuti o ambrosia)  di Paolo Colombo su Facebook.

Il consigliere Palazzo e il gruppo "Sognare" che a parole sostengono di avere a cuore il bene della città, hanno messo in atto un vero e proprio ostruzionismo: le numerose mozioni e le continue richieste di atti (non solo quelli attuali, ma anche risalenti a più di 10 anni fa) hanno causato un surplus eccessivo di lavoro per gli uffici, che dovrebbero essere a disposizione dei cittadini e non  del singolo consigliere. Questo modo di usare le mozioni, banalizza un importante strumento a disposizione delle minoranze. Probabilmente Palazzo non ha ben chiare quali sono le conseguenze del suo agire: pensando di mettere in difficoltà l’attuale amministrazione, sta mettendo in atto azioni che rischiano di avere conseguenze su tutti i cittadini. Per non parlare dei comportamenti assunti durante i Consigli Comunali, spesso offensivi nei confronti delle persone e delle Istituzioni. L’assurdo è che i programmi depositati in occasione delle elezioni sono molto simili….

Al consigliere Caputo,  che  sta  spalleggiando il consigliere  Palazzo, ricordiamo solo che la goliardia (è così che ha giustificato Palazzo all’ultimo consiglio)  può essere ben accetta se messa in atto durante una cena tra amici, ma è assolutamente fuori luogo e irrispettosa dell’Istituzione,  in sede di Consiglio Comunale.

La domanda che ci poniamo è: i cittadini sono davvero il centro dell’interesse o quello che prevale sono i personalismi, l’essere contro e le ripicche?
 

 

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