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L'opuscolo "informativo" distribuito alla città

Castellanza, 29 Gen 2018. Riceviamo e pubblichiamo una nota di commento all'opuscoletto, distribuito dallla lista PARTECIPIAMO che sostiene l'attuale Amministrazione, che i cittadini di sono trovati nella buca delle lettere la settimana scorsa (CC).

OSSERVAZIONI-CRITICHE-RICHIESTA DI CHIARIMENTI SULL’OPUSCOLO INFORMATIVO DISTRIBUITO IN CITTA’

IN GENERALE- sulla equivoca provenienza del notiziario. Il depliant è di ambigua formazione - la sua intestazione riporta il logo della lista PARTECIPIAMO quello del Comune è assente.

Nelle prime quattro pagine si diffonde in uno spot pubblicitario riservato alle iniziative rivendicate dal gruppo vincitore nel giugno 2016.

Solo nell’ultima facciata si intravvede l’emblema dello stemma comunale, a supporto degli auguri rivolti dal Sindaco ai topolini castellanzesi, senza il coinvolgimento delle altre istituzioni che li amministrano (giunta, consiglio) - semplice dimenticanza?

Di conseguenza mancando l’obbligatoria indicazione del COMMITTENTE RES PONSABILE dell’opuscolo sarebbe utile conoscere l’identita’ del soggetto promo tore dell’iniziativa: lista Partecipiamo, Comune o Sindaco? Ma soprattutto chi ha
sostenuto i costi e le spese di stampa e distribuzione del depliant. Ricordiamoci del recente caso dell’ex sindaco di Roma. (Marino).

NELLO SPECIFICO

1. Ascolto e partecipazione.

Ascoltare le decisioni già prese dall’amm.ne non significa Partecipare alla formazione delle stesse. Non vorremmo esser “presi in giro”.

2. Bilancio

La tanto decantata REVISIONE DELLA SPESA, stranamente, non riguarda la Struttura “elefantiaca” della burocrazia comunale, i compensi extra elargiti a pioggia per il raggiungimento di obbiettivi (quali?) i doppi incarichi ecc. ecc.

3. La cura della Città
L’asfaltatura delle strade cittadine ed il (prossimo) rifacimento della segnaletica orizzontale rientrano nell’ambito dei normali doveri di ogni Comune. A cosa servono le tasse, le imposte, le multe se non a questi incombenti d’interesse generale?
Sarebbe come dire che una massaia è virtuosa perché ogni tanto fa le uova strapazzate !
La previsione di nuovi tratti di piste ciclabili di raccordo con gli avanzi di quelle esistenti, è operazione inutile o forse dannosa per la viabilità sempre più caotica per il continuo insediamento di supermercati per salvare il Bilancio, ma la cosa è un boomerang e pagheremo più avanti.
Partecipiamo comunque ci aveva promesso che “le piste ciclabili saranno riviste radicalmente”. Come l’altra promessa delle rotonde di Buon Gesù e C.rso Matteotti.
Quanti marinai in questo gruppo…….

4. Sicurezza
Castellanza necessita di un congruo aumento dell’organico della Polizia Locale, di un pattugliamento notturno anche delle periferie, di nuovi impianti funzionanti di videosorveglianza, la manutenzione dell’esistente. Il “controllo di vicinato” per ora produce solo chiacchiere da bar.

5. Sport
Al settore calcio sono riservati gli impianti di via Diaz, via Bellini, San Giovanni.
Gli ultimi due messi a nuovo di recente. Si vorrebbe conoscere quanto incassa il Comune dalle Società usufruenti gli impianti. Oppure è il Comune che … sovvenziona le società concessionarie. E’ risaputo che un gruppetto di ragazzi gioca altrove dati gli alti costi richiesti a Castellanza.
Il Palaborsani è stato affidato in uso al Comune di Legnano per un canone annuo “ridicolo” a fronte di contropartite inique. In realtà è la Pallacanestro Legnano che occupa l’impianto quasi in esclusiva grazie alla convenzione in essere con
lo zampino di chi?
Non si poteva far cessare questa ambigua triangolazione con un affidamento diretto al Basket Legnano? Perché accontentarsi di un canone annuo pari all’incasso di una partita? Deve intervenire la GdF per accertare eventuali irregolarità della vicenda?

6. Istruzione
Nulla da ridire per ora, tranne che per l’uso del neologismo “ EFFICIENTAMENTO ENERGETICO”, sconosciuto alla lingua italiana, e forse, proprio al dizionario personale di un simpatizzante della lista Partecipiamo già frequentatore, in gioventù
della scuola politica di FRATTOCCHIE. (Roma)

7. Lavoro
Fu la Giunta Farisoglio, non quella attuale, ad imporre nelle convenzioni stipulate con gli operatori dei nuovi centri commerciali il vincolo dell’assunzione del 60% di manodopera castellanzese. A ciascuno il suo!

8. Lotta alla povertà ed attenzione agli ultimi
Il progetto S.P.R.A.R. sarà finanziato al 95% dallo Stato SOLO per i primi tre anni.
Poi cosa accadrà? Ci dovranno pensare i Cittadini di tasca propria?
Metteremo una quota per il Comune a tutti i partecipanti dei “mercatini”, visto il numero, potrebbe esser un’idea.

Castellanza per la Trasparenza - dott. Tiziano Lange’

 

 

 

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