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Nuova Castellanza per la Trasparenza e la salvaguardia dell'ambiente

Castellanza, 21 Apr 2018. Riceviamo e pubblichiamo una nota di commento del Tiziano Langè a nome del "nuovo Gruppo Castellanza per la Trasparenza" i cui lavori son ripartiti con "i primi argomenti trattati ... dal Polo chimico, ai troppi supermercati, alla viabilità eccessiva, alla sanità dimenticata, all'acqua inquinata, ai problemi irrisolti, alla mancanza di opere nuove" (CC).

CHI AMA LA SUA CITTA’ NON PUO’ RESTAR SILENTE A LUNGO…

Essendo “uno tra color che son sospesi”, per un mentecatto che sottobanco trama; mi ero ripromesso di non scrivere piu’. Ma a Castellanza l’incapacità e la sudditanza tapina ingenerano azioni amministrative senza senso e sempre a scapito dei Cittadini “centro dell’attenzione” dei bugiardi capoccioni.

Per cui, cari topolini castellanzesi eccoci a parlare della lettera che la nostra amministrazione cattocomunista ci ha recapitato per metter in risalto qualmente con i suoi sforzi (peraltro molto ben retribuiti) “abbiamo” raggiunto la prestigiosa vetta del 69% di raccolta differenziata.

Ma dopo aver indorato la pillola, arriva la supposta della distribuzione dei sacchi in base alla composizione dei componenti dei nuclei familiari. In basi a questi profondi calcoli (o elucubrazioni) si è stabilito di dare, uguale per tutti (!) una dotazione gratuita. Gratuita è una parola grossa dal momento che il costo dei sacchi medesimi è una fucilata stratosferica ed il bello è che poi con i soliti magheggi il gestore partecipa alla “torta”.

L’ulteriore novità è il costo dei sacchi successivi alla dotazione iniziale: da 3 a 5 euro per mazzetta. I sacchetti per la frazione umida sono “a gratis” tanto si rompono prima ancora d’esser usati e lo sanno tutti. Tutto ciò per render “più pulito il territorio e salvaguardare l’ambiente”. MA VA? Non è bastato un Governo rosso per metter tasse e balzelli vecchi e nuovi ora anche il Comune (che per negligenza e solo con l’aiuto di un burattinaio) dice sempre di non avere soldi, ma per l’effimero sempre li trova; spilla soldi ai Cittadini e favorisce chi si insedia sul territorio, mangiando terreno ed inquinando a più non posso. Venerdì 20 aprile su un quotidiano ho letto: “Cerini testimonial dello slogan - Chi inquina paga”.

Siamo in piena sintonia ma il sindaco l’ha detto anche ai furbetti del Polo chimico? Il sindaco dopo che l’assessore segugio scova chi mette i sacchi nei boschi che misure prende? Perché sempre coi nostri soldi non fa un ennesimo libricino in cui spiega l’educazione civica e quindi bastona pesantemente chi sgarra? Siamo stufi di pestare cacca di cani per ogni dove mentre chi deve vigilare passa molto tempo al bar….Alcune strade fanno schifo e anche qualche distributore di benzina, il verde non viene curato, gli alberi si fa prima a segarli…

Ed abbiamo parlato solo di sacchi, maleducazione, incapacità. Se dovessimo trattare altri argomenti tabù si riempirebbero volumi … Quando finirà questa storia, i topolini castellanzesi sperano presto.

Nuova Castellanza per la Trasparenza. - dott. Tiziano Lange’

 

 

 

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