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Forza Italia a Castellanza vegeta ma non vive

Castellanza, 5 Nov 2018. Riceviamo e pubblichiamo una opinione di un gruppo di iscritti a Forza Italia che non è allineato con la attuale dirigenza a livello cittadino che viene definita dagli stessi "fantomatica" (CC).

C’era una volta a Castellanza un forte Gruppo di  “Forzist“ iscritti al partito che lavoravano bene e riuscirono anche – con alleanze di Centro-destra- ad amministrare la Città per due mandati consecutivi. Poi la cosa è andata scemando, la disaffezione ha preso bene, i militanti sono rimasti pochi. Invece di attenersi all’ articolo 33 bis dello Statuto (parte 5°), il
Coordinatore cittadino ed il Comitato di città non furono eletti dall’Assemblea Cittadina degli iscritti, ma nominati “dall’ alto”.  Gli “unti dagli Dei” hanno preso fittiziamente, o hanno provato a farlo; la conduzione del Partito in periferia.
Nessuna Assemblea cittadina si ricorda negli ultimi lustri, il Gruppo ha navigato a vista. Risorse zero. Personaggi importanti hanno sfiorato Castellanza raramente e solo in occasione di Elezioni di ogni ordine e grado. Pertanto furono comparse utili a loro stessi e non alla Base.
Per farla breve a inizio 2018 le riunioni di Partito sono avvenute in ambienti privati con la partecipazione di quattro/cinque iscritti, sei al massimo. Comunicazione sotto lo zero. Ultimamente per illuminazione sulla via di Damasco, si è raschiato il fondo del barile riagganciando anche coloro ai quali si aveva pesantemente sparlato fino a ieri l’altro!
Con delle personali deroghe. Qualcuno infatti arbitrariamente è stato addirittura cacciato.
E’ strano costatare che anche i politici navigati (che magari vendettero primogeniture per un piatto di lenticchie) non si rendano oggi conto, che così facendo, contribuiscono alla gioia della Maggioranza – in difficoltà a portare avanti e risolvere anche ogni piccolo problema – perché il “dividi ed impera” a loro giova.
A meno che Nostri esponenti abbiano in corso dei “ magheggi” a noi sconosciuti con chi sta dall’altra parte.
Castellanza ha bisogno di adesione delle Minoranze per grosse problematiche riguardanti: ACCAM, POLO CHIMICO, CASA DI RIPOSO, AREE DISMESSE MALE, ACQUA POTABILE, RIFIUTI, GESTIONE DELTERRITORIO, PALAZZETTO DELLOSPORT, SANITA’, VERDE PUBBLICO,  VIABILITA’, ASSISTENZA ed altro ancora. Sembra il caso d’accapigliarsi per futili motivi di affinità del DNA in un Partito che sta perdendo consensi?
La morale qual è? Reintegriamo il consigliere Manelli, sediamoci con chi di dovere intorno ad un tavolo e proviamo a ripartire tutti quanti. Ne abbiamo proprio bisogno.

alcuni tesserati FI di Castellanza

 

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